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Imparare l’inglese: nasce il Metodo AUGE dell’italiana Monica Perna

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Monica PernaIl nuovo metodo tutto italiano per imparare l’inglese si fonda su una riprogrammazione innovativa dell’apprendimento, che mette a sistema le teorie sul coinvolgimento attivo, l’esperienzialità come chiave della memorizzazione e fa luce sul Globish, l’inglese internazionale che oggi il mondo parla.

 

Arriva da un’insegnante italiana il nuovo metodo di insegnamento dell’inglese destinato a  cambiare il modo in cui approcciarsi allo studio della lingua più parlata al mondo ma che molto spesso si fatica ad apprendere. Si chiama Metodo Auge, come il nome dell’impresa fondata dalla sua ideatrice, ed è stato ufficialmente presentato al pubblico il 25 ottobre scorso.

A darvi forma e sostanza, dopo un periodo di studi e ricerca durato tre anni, è stata l’english coach brianzola (originaria di Seveso) Monica Perna, già nota al pubblico per essere il direttore di The English Academy. La Perna è creatrice della masterclass online Impara l’Inglese con Monica che l’ha portata al successo in Italia nel 2018 e a livello globale nel 2019 con l’arrivo a Dubai, negli Emirati Arabi. In questo ambiente in continuo fermento, culla della concezione futuristica dell’istruzione universitaria a livello mondiale, Monica Perna fonda la sua impresa di istruzione ed alta formazione, la  Auge International Consulting che darà modo ai suoi progetti didattici di prendere vita e il nome al suo metodo.

L’acronimo AUGE sta, infatti, per “Achieve Unbelievable Goals through Experiential learning”.

È in questo contesto, e nella sua condizione di “expat”, che Monica Perna, da italiana in una città dove si parla l’inglese internazionale, sperimenta, scoprendone la vera essenza, la lingua di diffusione mondiale che fuori dall’Italia è chiamata "Globish", inglese globale, che individua quella variante dell’inglese, diversa sia dall’inglese britannico che da quello americano, che è quella oggi veramente parlata dalla comunità internazionale globalizzatada. Alla luce di tale presa di coscienza e poichè è da sempre alla ricerca della leva giusta sulla quale basare un insegnamento efficace e duraturo dell’inglese, la Perna trova l’ispirazione illuminante che le consente di mettere a punto uno studio sul quale lavora da oltre tre anni. Non è un’intuizione quella che la convince della validità del suo progetto, ma la certezza, elaborata attraverso la sperimentazione e la ricerca, che azionando specifici meccanismi connessi all’esperienza e alle emozioni, la mente umana possa immagazzinare un numero di informazioni superiori, trattenerle più efficacemente ed usarle più agevolmente.

Come nasce il Metodo Auge?

Tutto è nato nel tentativo di elaborare un metodo che consentisse agli studenti di conservare quanto più possibile di quanto appreso, in modo definitivo, per evitare quella spirale di continui tentativi fallimentari e rinunce con cui la stragrande maggioranza delle persone che vogliono imparare l’inglese in età adulta deve fare i conti.

Una ricerca condotta per 3 anni, combinata all’esperienza come Expat in un paese English speaking, portano Monica Perna ad identificare una chiave di volta: l’esperienza.

Cono di Dale“L’incontro tra esperienza e conoscenza – sostiene la Perna – dà vita al concetto di Learning by doing che, spiegato alla luce della teoria del Cono di Dale sulla capacità della mente umana di apprendere in condizioni di coinvolgimento attivo e passivo, mette in evidenza come solo attraverso un apprendimento attivo, ossia esperienziale, riusciamo a trattenere fino al 90% delle informazioni ricevute e conservarle nel tempo.”

Tuttavia, spiega ancora la Coach, la mera esperienza non può considerarsi l’unica arma vincente di un apprendimento efficace. Il successo dipende dalla tipologia dell’esperienza che si vive e dalla sua combinazione con altri elementi chiave: l’Immersione e l’Interazione.

Ecco perché il Metodo AUGE è imperniato su una didattica che mette a sistema Metodo, Immersione, Interazione ed Esperienza. 

La nuova frontiera dell’apprendimento linguistico consiste dunque, secondo la Perna, nel sostituire gli ormai obsoleti corsi o video corsi di lingue con vere e proprie esperienze di viaggio - studio virtuali. La fusione tra insegnamento e tecnologia dà vita, nel programma della Perna, ad una RoadMap dell’apprendimento che porta alla qualifica di Fluent

Qual è il meccanismo alla base del Metodo AUGE?

Il Metodo AUGE ribalta completamente la prospettiva dell’apprendimento tradizionale. Non è più lo studente che cerca di far entrare l’inglese nella sua testa, ma è l’inglese a diventare parte della quotidianità dello studente che vive la fusione perfetta tra teoria e pratica interagendo in un ambiente designato all’esercizio linguistico ed al confronto con i compagni e con esperti. Lo studio è esperienza: la lezione attraverso una lavagna interattiva, la fase di esercizio altamente tecnologica e la fase di verifica coinvolgente. Non può esservi altro modo oggi, alla luce delle dinamiche della vita moderna e del diverso modo di approcciarsi alla conoscenza ed al sapere, se non agire sulla memoria con stimoli diversi da quelli che possono derivare da una didattica intesa in senso "tradizionale e statico". Occorre porre l'individuo dif ronte ad un insieme integrato di contenuti che, veicolati attraverso tecnologie interattive e coinvolgenti, producano l'effetto di potenziare il ricordo di espressioni, concetti, regole e parole e simulino l'esercio dell'abilità linguistica in un contesto in cui la conoscenza è applicabile direttamente e non solo trasferita.

La rivalutazione del ruolo della traduzione

Monica Perna, che ha una carriera accademica come Interprete e Traduttore, riconosce un ruolo di fondamentale importanza ad una skill che le tecniche di insegnamento delle lingue più recenti hanno relagato ad un ruolo marginale e secondario, ossia alla “traduzione” quale abilità chiave da sviluppare parallelamente a scrittura, lettura, ascolto e produzione orale. Ne rivaluta profondamente l’efficacia in quanto unica “arte” in grado di attivare entrambi gli emisferi del cervello umano nel cosiddetto “switch” ossia il passaggio dalla lingua di partenza a quella di arrivo. Tale esercizio produce una padronanza ed un livello di comprensione delle strutture linguistiche straniere che è totale in quanto ancorato ad un percorso logico insito nell'atto della traduzione stessa. La consacra nel suo programma “quintessenza dell’apprendimento linguistico”, facendone un ulteriore punto di forza del suo metodo.

“Sono orgogliosa del Metodo AUGE - dichiara Monica Perna - e di come riesca finalmente a portare i miei studenti ad una consapevolezza completamente nuova della lingua e di ciò che serve davvero per impararla per sempre. Il mio obiettivo è sempre stato quello di trovare la chiave di volta per consentire a tutti di lasciarsi alle spalle difficoltà e insuccessi, ed arrivare finalmente ad essere padroni di questa lingua. Ero da anni alla ricerca della formula perfetta e il Metodo AUGE è l’obiettivo raggiunto che appaga i miei sforzi e gli studi di una vita, una soddisfazione professionale e personale del cui valore sono certa, come sono certa che cambierà il modo di concepire la didattica nell’insegnamento della lingua inglese”.

 


Monica Perna (Milano, 25 febbraio 1986) è un' English Coach italiana, Interprete e Traduttrice con una formazione accademica che vede protagoniste la letteratura italiana, inglese e americana, le lingue straniere e la comunicazione. Ha iniziato la sua carriera come coordinatrice e tutor all'Università, per poi, quasi subito, diventare insegnante di inglese a tutti gli effetti, spostandosi tra scuole a vocazione americana, scuole a orientamento pastorale, enti di formazione, accademie e universitàimparando ben presto a gestire la didattica ed avvicinandosi a studenti con background ed esigenze molto diverse. Direttore dell’Accademia The English Academy e creatrice della Masterclass online Impara l’Inglese con Monica, è founder e CEO della AUGE International Consulting, l’impresa di alta formazione fondata nel 2019 con Francesco Iannello a Dubai. Tra le prime in Italia a compiere il passaggio dall’aula tradizionale a quella virtuale con un approccio multidisciplinare e tecnologico avanzato, Monica Perna, originaria di Seveso in Brianza, è un’imprenditrice digitale le cui soluzioni formative, oltre ad aver dato un contributo metodologico e scientifico all’insegnamento dell’inglese ed all’e-learning, sono oggi utilizzate da più di 700.000 studenti in tutto il mondo. A seguito di uno studio durato tre anni ha elaborato nel 2021 un nuovo metodo didattico per l'insegnamento dell'inglese (Metodo Auge) che si basa su una riprogrammazione innovativa dell’apprendimento e mette a sistema le teorie sul coinvolgimento attivo, la didattica esperienziale come chiave della memorizzazione e il ruolo della traduzione come quinta abilità oltre alle quattro oggi riconosciute (scrittura, lettura, ascolto e produzione orale). Nel 2017 è autrice del libro, in formato kindle, “I 7 Errori Capitali da Evitare quando parli Inglese” e  all’Expo Dubai 2020 nelle vesti di Team Member della AUGE International Consulting. 

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