Educare.it - Rivista open access sui temi dell'educazione - Anno XXIV, n. 5 - Maggio 2024

  • Categoria: L'AltraNotizia

Petizione all'UE sulla discriminazione dei cittadini disabili

disabiliSecondo quanto riportato dall’Agenzia ANSA, l’Eurocamera chiederà alla Commissione Ue di aprire un'indagine contro l'Italia sul mancato recepimento della direttiva Ue sull'accessibilità dei prodotti e dei servizi per le persone con disabilità (Direttiva UE 2019/882). La commissione Petizioni ha infatti ritenuto valide le motivazioni presentate da un cittadino italiano, Lorenzo Torto, autore di una petizione, al riguardo.

Il firmatario della petizione inviata a Strasburgo denuncia il recepimento incompleto da parte dell'Italia delle norme dell'UE sull'accessibilità dei prodotti e dei servizi per le persone con disabilità (Direttiva UE 2019/882), il quale prevede che prodotti e servizi essenziali come telefoni, computer, e-book, servizi bancari e comunicazioni elettroniche siano accessibili alle persone con disabilità in modo da consentirne la partecipazione attiva alla società, anche quando si tratta di istruzione e occupazione.
Torto sottolinea che la direttiva dovrebbe applicarsi anche ai servizi di comunicazione elettronica, come le comunicazioni di emergenza, proponendo inoltre che, oltre al servizio di comunicazione vocale, i fornitori offrano anche servizi di testo in tempo reale e di conversazione totale (nel caso dei video), garantendo così la sincronizzazione di tutti questi strumenti di comunicazione.

Ancora, nella petizione si sottolinea come anche nel settore dei servizi di trasporto aereo, su autobus e su rotaia, la realtà in Italia sia ben lontana da quanto prescrive la normativa, in quanto la direttiva prevederebbe la fornitura di informazioni sui servizi di trasporto ai passeggeri (informazioni di viaggio in tempo reale tramite siti web, servizi per dispositivi mobili, schermi informativi interattivi e sistemi self-service).

Il firmatario ritiene che gli enti locali urbani in Italia dovrebbero essere incoraggiati a integrare l'accessibilità senza barriere nei servizi di trasporto nei loro piani di mobilità urbana sostenibile e dovrebbero inoltre essere incoraggiati a pubblicare regolarmente un elenco delle migliori pratiche nel campo dell'accessibilità. Lamenta che lo Stato italiano non sta attuando il criterio fondamentale dell'accessibilità, che dovrebbe essere raggiunto attraverso la sistematica rimozione e prevenzione delle barriere applicando il principio di progettazione universale o "design per tutti", che contribuisce a garantire l'accesso alle persone con disabilità su base di uguaglianza con gli altri.

Il firmatario chiede pertanto l'avvio di una procedura di infrazione contro l'Italia per il recepimento incompleto della direttiva (UE) 2019/882, che costituisce lo standard UE in materia di accessibilità di prodotti e servizi per le persone con disabilità.

Fonte: Disabili.com