- Categoria: L'AltraNotizia
- Scritto da Laura Alberico
Edupsicopenia
Edupsicopenia è il neologismo coniato dal "Centro italiano aiuti all'infanzia" (C.I.A.I) che pone in stretta correlazione la povertà e il malessere psicologico degli adolescenti. Secondo la definizione data da "Save the children" la povertà educativa è "la privazione da parte dei bambini e degli adolescenti della possibilità di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni".
Il contesto ambientale rappresenta uno scenario variegato nel quale si sviluppano interessi, potenzialità e occasioni di crescita fisica e psicologica. Se gli stimoli educativi sono carenti o inadeguati o sussiste una condizione sociale di svantaggio economico non sarà possibile far emergere ciò che il termine stesso "educazione" esprime, cioè quanto ogni ragazzo/a può essere in grado di fare manifestando le sue insite potenzialità.
Il malessere psicologico rappresenta attualmente un forte segnale di disagio che si manifesta in varie forme: ansia, apatia, depressione, disturbi del sonno e abuso di psicofarmaci e sostanze. Poiche l'educazione è un processo evolutivo individuale e sociale bisogna attivare in sinergia programmi di aiuto e sostegno alle famiglie e alle agenzie educative preposte, evidenziando e monitorando le fragilità che emergono in questi contesti e creando inoltre spazi e opportunità di interlocuzione e di ascolto.

