- Categoria: L'AltraNotizia
- Scritto da Federico Gavazzi
Be for Education Foundation: iniziative per contrastare l’abbandono scolastico
Be for Education Foundation è una fondazione specializzata in education che dal 2020 opera a favore della scuola e del mondo dell’educazione, nella convinzione che l’istruzione sia l’investimento più importante su cui puntare per il futuro. Un impegno nei confronti dell’education, che per secoli è stata la forza trainante per la costituzione delle nazioni e della loro identità, che ha rappresentato il motore del progresso sociale, culturale, economico e tecnologico del nostro mondo e che oggi, riprendendo le parole di un recente documento delle Nazioni Unite , appare colpita da una doppia crisi di equità e di rilevanza e che non sembra più in grado di affrontare efficacemente questo compito.
La Mission di Be for Education Foundation
Be for Education Foundation è una fondazione specializzata in education. Attraverso il contrasto alla dispersione scolastica, la promozione di modelli pedagogici e pratiche didattiche adeguati alle diverse esigenze della scuola di oggi e la valorizzazione del ruolo degli insegnanti e degli educatori, la Fondazione supporta la scuola e, più in generale, il sistema educativo nella promozione della conoscenza e degli apprendimenti, nel contrasto alle disuguaglianze educative e nello sviluppo delle potenzialità di ogni individuo, operando con professionalità, indipendenza e disponibilità a sperimentare.
“Masì”: un’iniziativa a favore della scuola pubblica di Palermo e Roma
Nell’ambito delle proprie attività istituzionali, dal 2023 a oggi la Fondazione ha stanziato quasi 3 milioni di euro a supporto di “Masì” (che in greco significa “insieme”) un’iniziativa di ampio respiro volta ad arricchire l’offerta educativa e contrastare il rischio di fallimento formativo in tre Istituti Comprensivi pubblici di Palermo e in due di Roma.
L’idea è semplice e prevede un investimento significativo nella didattica di tutti i giorni, puntando su figure di educatori in grado di introdurre in classe competenze nuove e complementari a quelle dei docentie di lavorare a quattro mani con questi ultimi per riconquistare l’interesse dei ragazzi, riavvicinarli anche fisicamente alla scuola, migliorarne il benessere in classe e, soprattutto,contribuire a rafforzarne gli apprendimenti.
Grazie all’iniziativa, giunta al terzo anno di attività a Palermo, che vive della stretta collaborazione tra le scuole e alcune organizzazioni non profit locali, ogni giorno 60 educatori sono impegnati in attività didattiche in orario scolastico in 11 plessi scolastici e in compresenza con quasi 200 docenti, portando in 108 classi e a oltre 1.800 alunne e alunni un modo nuovo di fare scuola e di stare a scuola. Gli educatori, con quasi 40.000 ore di attività didattica prevista nel corso dell’anno, sono oggi a pieno titolo parte dell’offerta formativa delle tre scuole. A Roma Masì è in fase di avvio e interesserà due Istituti Comprensivi di Acilia.

