Il contributo analizza strumenti e metodologie per sostenere l’autodeterminazione delle persone con disabilità all’interno del “Progetto di Vita” introdotto dal Dlgs. 62/2024, in linea con i principi della Convenzione ONU del 2006. Viene evidenziato il passaggio da un approccio assistenzialistico a un paradigma centrato sulla persona come titolare del proprio percorso esistenziale. L’articolo presenta strumenti operativi, articolati nelle dimensioni della vita personale, relazionale, lavorativa e del benessere, volti a favorire consapevolezza, scelte autonome e capacità decisionali. Sono inoltre approfonditi i principi metodologici dell’autorappresentazione, della riflessione su di sé, del decision making e delle pratiche dialogiche (Open Dialogue e Dialoghi sul futuro), che promuovono la partecipazione attiva e la co-progettazione capacitante. Il lavoro propone così un quadro integrato di riferimenti normativi, strumenti e pratiche educative per realizzare percorsi autenticamente inclusivi e rispettosi della dignità e dell’autodeterminazione delle persone con disabilità.