#bambini

  • Dove, come, quando: l’emergenza della scuola lontano da scuola

    scuola dadLa pandemia Covid-19 ha messo in crisi la concezione tradizionale di scuola come ambiente di apprendimento caratterizzato da prossimità e da pratiche e routine consolidate. Questo contributo prende in esame un segmento dell’istruzione che, per le sue caratteristiche, è stato particolarmente messo alla prova dalla durante i mesi del lockdown nella primavera 2020: la scuola primaria. In particolare, sono prese in considerazione alcune scuole primarie della città di Torino. Attingendo a materiali qualitativi ricavati da focus groups e da interviste agli insegnanti di ventidue scuole, sono tratteggiati i principali elementi di criticità e le strategie di affrontamento della situazione emergenziale messe in campo.

    The Covid-19 pandemic has undermined the traditional concept of school as a learning environment characterized by proximity and consolidated practices and routines. This contribution will examine a segment of education which, due to its characteristics, was particularly put to the test by primary school during the months of the lockdown in spring 2020. In particular, some primary schools in the city of Turin will be considered. Drawing from quality materials from focus groups and interviews with teachers of twenty-two schools, they will be outlined the main elements of critical issues and strategies of confrontation of the emergency situation that have been carried out.

  • E ora andiamo felici all'asilo?

    ora andiamo felici all asiloIlaria Sacchetti

    E ORA ANDIAMO FELICI ALL'ASILO?
    Piccoli suggerimenti per aiutare vostro figlio ad adattarsi alla scuola materna

    Youcanprint Edizioni, 2014
    pag. 94, 12 Euro

  • Ebook gratuito su bilinguismo ed educazione bilingue

    La Scuola di Inglese Open Minds a Milano ha raccolto temi e riflessioni sul tema del bilinguismo per rispondere alle domande più frequenti dei genitori sull’argomento

    Cesano Maderno, 31 marzo 2017 – La scuola di inglese Open Minds ha realizzato un ebook gratuito sul tema del bilinguismo e dell'educazione bilingue, disponibile per tutti coloro che desiderano approfondire l'argomento. Il volume digitale è disponibile sul sito della scuola e viene messo a disposizione dei richiedenti senza alcun costo, a questo indirizzo: http://www.open-minds.it/blog/insegnare-inglese-ai-bambini/bilinguismo-nei-bambini-10-domande-dei-genitori-1191.

    L'ebook contiene riflessioni ed argomentazioni raccolte durante la Conferenza sul Bilinguismo che Open Minds ha tenuto il 1 marzo 2017 presso BBE a Cesano Maderno, un evento realizzato con il patrocinio del comune stesso e della Provincia di Monza e Brianza.

    Il testo presente all'interno dell'ebook si articola in dieci domande, quali ad esempio 'Che cos'è la lingua?', 'Come facciamo ad imparare le lingue', 'Tutti i bilingui sono uguali'?, 'Fino a che età si può diventare bilingui?', 'Come crescere un figlio bilingue se la famiglia è monolingue?' e molte altre curiosità per genitori e figli interessati a questo argomento. Confrontarsi con chi ha avuto le medesime esperienze e ritrovarsi nelle parole di genitori che hanno affrontato le stesse perplessità potrebbe essere molto costruttivo: per questo motivo l'ebook di Open Minds è uno strumento utile per chiarirsi le idee sulla questione in modo facile ed immediato.

    La scuola di inglese Open Minds realizza corsi di tutti i livelli e preparazione ad esami di vario tipo, collabora con le scuole e si avvale di professionisti madrelingua dell'insegnamento. Sul sito della scuola sono presenti tutte le informazioni necessarie.

    I contatti:

    Open Minds
    02 671658091
    www.open-minds.it

    http://www.open-minds.it/blog/tag/bilinguismo

  • Educare al patrimonio culturale attraverso il gioco. Un'esperienza di educazione civica

    educazione civicaIl patrimonio artistico-culturale locale rappresenta l’identità storica di un territorio; tutelarlo e trasmetterlo alle generazioni che verranno è un diritto/dovere della comunità, a partire dalla scuola. L’articolo scaturisce da un’esperienza di Educazione Civica con bambini della classe quarte della scuola primaria ed offre alcuni spunti di riflessione per una approccio sistematico, nell’ambito dell’Educazione Civica, al patrimonio culturale quale catalizzatore dei valori identitari legati alla territorialità, in un sistema in rete fra musei, luoghi e agenzie educative.

  • Educare il bambino all’autostima

    Cosa significa "autostima"? Nell’accezione più comune vuol dire avere un buon rapporto con se stessi, accettarsi. Il che comporta non farsi condizionare dai giudizi altrui, non essere alla costante ricerca di consenso, avere la sicurezza necessaria per muoversi secondo le proprie inclinazioni, saper fronteggiare un fallimento e poter così ripartire.

    Il bombardamento di modelli culturali finalizzati alla perfezione, oltre a stressare gli adulti, inquina anche la vita dei più giovani: le statistiche denunciano un’incidenza in crescita di bambini già ossessionati dal voto a scuola, dalla loro immagine fisica, dall’ansia di prestazione in uno sport; nello stesso senso si parla con maggior frequenza di bambini depressi, demotivati, afflitti da emicranie o disturbi che tendono a cronicizzarsi.

    E’ fondamentale che i genitori imparino a promuovere l’autostima dei figli fin da quando sono piccoli. Promuovere, non insegnare. Perché il seme radicato nel terreno psichico di ogni bambino non ha bisogno di suggerimenti per germogliare, lo sa da sé. A un genitore sta però il grande compito di vigilare su di esso, innaffiare il terreno, nutrirlo in modo adeguato, per aiutarlo a diventare, senza interferire, la "pianta" che è.

  • Educare nei nidi d’infanzia: dagli spazi creativi e di gioco agli apprendimenti

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    L’articolo focalizza l’importanza dell’educazione nel bambino, sin dai primi mesi di vita, ed approfondisce la valenza pedagogica e culturale del nido come primo luogo di apprendimento. I vari aspetti che caratterizzano tale servizio educativo vengono affrontati in modo organico, sia dal punto di vista della ricerca pedagogica che dalle recenti normative che ne potenziano l’identità e la preziosa valenza educativa.

  • Educare.it News

  • Emozioni e affettività: un percorso con i bambini della scuola primaria

    emozioniL’articolo presenta un percorso realizzato nella scuola primaria, con l’obiettivo di sviluppare quelle competenze socio-emotive sempre più necessarie per la vita di relazione ed il benessere individuale.

  • Eroi del mare: cittadinanza attiva e partecipazione a distanza

    abbracciamiLa scuola dell’infanzia si colloca all'inizio del percorso formativo di base, è la scuola dei bambini e delle bambine, fondata sull’accoglienza, il rispetto delle diversità, sul riconoscimento e la valorizzazione dei pensieri, delle idee, dei sentimenti e delle emozioni di ciascuno, sulla possibilità di organizzare spazi adeguati e tempi distesi in cui ogni alunno possa riconoscersi.

  • Esperienze infantili e benessere nell'età adulta

    imgUno studio compiuto dai ricercatori del Dipartimento di Medicina di Comunità dell’Università di Tromsø in Norvegia ha voluto stabilire il peso che esercitano, durante l’infanzia, lo stato socio- economico, gli abusi psicologici e fisici, i traumi nel determinare la salute fisica, mentale e il senso di benessere degli adulti.

  • Eventi precoci stressanti e salute nell'adultità: le correlazioni

    eventi stressantiGli eventi precoci stressanti, che includono le diverse forme di abuso (fisico, sessuale, emotivo) e la trascuratezza genitoriale, sono frequentemente associati a riverberi psicologici nell’adultità. Inoltre, questi eventi producono delle ripercussioni anche sulla salute fisica dei soggetti che li hanno subiti. A questo riguardo, lo stress connesso a tali episodi sembra attivare in maniera abnorme differenti sistemi dell’organismo, quali il sistema nervoso simpatico, l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene e il sistema delle citochine infiammatorie.

  • Evidenze di capacità cognitive fin dai primi mesi

    imgDopo secoli di considerazioni sui neonati e il loro sviluppo mentale, la ricerca sullo sviluppo cognitivo ha dimostrato l’esistenza di notevoli capacità cognitive nei bambini, già nei primi mesi di vita. Grazie a tecniche di brain imaging non invasive è stato possibile comprovare con dati sperimentali l’esistenza di tali capacità cognitive nei bambini. Dopo aver descritto le prime capacità cognitive nei settori del linguaggio e del numero, sono stati passati in rassegna i risultati recenti che sottolineano la forte continuità tra i neonati umani e gli adulti per quanto concerne l’architettura neuronale, partendo già dalle prime particolari asimmetrie emisferiche e il coinvolgimento delle aree frontali.

  • Filastrocca della quarantena

    virus

    Tutto a un tratto all'improvviso
    vedo solo il mio sorriso
    un bel giorno mi son svegliato
    ed il mondo era cambiato
    una pallina brutta e appuntita
    ha cambiato la mia vita
    non capisco che succede
    questo virus non si vede
    siamo a casa, niente amici
    niente uscite, neanche in bici
    la mia scuola dove sta
    chiedo a mamma ed a papà
    ma nessuno mi sa dire
    quel che io voglio sentire
    qui son tutti preoccupati
    che ci siamo influenzati
    ma io sono intelligente
    guardo e ascolto attentamente
    penso a tutto con il cuore
    ad ogni cosa di un colore
    rossa è certo la mia rabbia
    che mi fa sentire in gabbia
    verde come la speranza
    che colora questa stanza
    giallo e penso alla paura
    di una notte buia e scura
    ed infine con il blu
    mi sento triste, non ci sei tu
    tu mio amico, tu maestra,
    e vi cerco alla finestra
    ma non vedo più nessuno
    dei miei amici neanche uno
    ma io so che prima o poi
    tornerò insieme a voi
    prima o poi succederà
    che la scuola riaprirà
    torneremo nel giardino
    a piantare un bel semino
    torneremo ad imparare,
    poi sbagliare e riprovare
    torneremo ad ascoltare
    tante storie da sognare
    ora è il tempo di aspettare
    con pazienza e non mollare
    un bel giorno io lo so
    tutti vi riabbraccerò

  • Fimp in campo per adesione vaccini in Italia

    imgIl calo delle coperture vaccinali nel nostro Paese, come altrove, rischia di far riemergere malattie infettive superate e il permanere di altre patologie evitabili con il vaccino. In questa difficile realtà, ogni istituzione è chiamata a svolgere il proprio ruolo responsabile nella consapevolezza che solo così, e con il coordinamento e la condivisione delle singole attività, si possa arrivare a una svolta finalizzata alla miglior tutela della salute dei cittadini.

  • Flessibilità, adattività e apprendimenti dei bambini di scuola primaria

    apprendimento matematicaC’è accordo unanime fra i ricercatori che la competenza in matematica dei bambini di scuola primaria ha i suoi archetipi fondanti nella flessibilità ed adattività. Con il costrutto di flessibilità si intende la capacità di utilizzare differenti strategie per la risoluzione di un problema o per l’esecuzione di un’operazione e con adattività si indica la sapiente applicazione di una fra esse al caso concreto. In altre parole, la flessibilità rappresenta il saper passare con facilità da una strategia ad un’altra e l’adattività è la capacità di compiere una cernita fra le processualità per trovare quella che si adatta meglio alla soluzione di un problema o all’attuazione di un calcolo matematico.

  • Funzioni esecutive e apprendimenti scolastici: le correlazioni

    imgLe funzioni esecutive comprendono una serie di capacità che svolgono un ruolo chiave nel dirigere i comportamenti, le emozioni e i pensieri. Le funzioni esecutive sono importanti per l’adattamento alle nuove situazioni, che richiedono una certa dose di flessibilità. Esse comprendono tre capacità, ovvero l’inibizione o controllo inibitorio, la memoria di lavoro e la flessibilità cognitiva. L’inibizione consente di focalizzare la propria attenzione su di un elemento, eliminando tutti gli altri stimoli che fungono da distrattori. La memoria di lavoro è quella capacità che consente di ricordare per un breve periodo tutte le informazioni che sono necessarie a svolgere un compito. La flessibilità di risposta cognitiva è quella abilità che permette di cambiare i propri pensieri e comportamenti in base alle sollecitazioni dell’ambiente.

  • Gaza è diventata un cimitero per migliaia di bambini. Per tutti gli altri è un inferno

    GazabimbiFin dai primi giorni di queste ostilità senza precedenti nella Striscia di Gaza, l'UNICEF è stato chiaro sulla necessità di un immediato cessate il fuoco umanitario, di far arrivare gli aiuti e di liberare i bambini rapiti. Come molti altri, abbiamo implorato la cessazione dell'uccisione dei bambini.
    I nostri timori più gravi riguardo al numero di bambini uccisi, che sono diventati decine, poi centinaia e infine migliaia, si sono concretizzati in appena due settimane. I numeri sono spaventosi: si parla di più di 3.450 bambini uccisi; il numero aumenta in modo sconcertante ogni giorno.
    Gaza è diventata un cimitero per migliaia di bambini. Per tutti gli altri è un inferno.
    Ma le minacce per i bambini vanno oltre le bombe e i mortai. Vorrei parlare brevemente dell'acqua e dei traumi.

    Una grave crisi idrica

    Più di un milione di bambini a Gaza (ovvero tutti i bambini) vivono anche una crisi idrica. La capacità di produzione idrica di Gaza è pari ad appena il 5% della sua produzione giornaliera abituale. La morte dei bambini - in particolare di quelli con meno di un anno - per disidratazione è una minaccia crescente.

    Questo è ciò che ha detto una mia collega dell'UNICEF, Nesma, che vive e lavora a Gaza. Ha due figlie, Talia di 4 anni e Zain di 7 anni: Mi spezza il cuore vedere bambini intorno a me che cercano una tazza d'acqua pulita e non riescono a trovarla. Zain continua a chiedere acqua normale. Intende acqua potabile sicura, non acqua salata che è l'unica opzione al momento e che sta facendo ammalare Zain, 7 anni, e molti altri bambini.
    E poi c'è il trauma. Quando i combattimenti cesseranno, il costo per i bambini e le loro comunità sarà sostenuto dalle generazioni a venire. Prima di quest'ultima escalation, più di 800.000 bambini di Gaza - tre quarti dell'intera popolazione di bambini - avevano bisogno di assistenza psicosociale e per la salute mentale. Ciò prima di quest'ultimo incubo.
    La stessa collega dell'UNICEF, Nesma, che ha parlato della sua bambina di 7 anni che chiedeva disperatamente acqua pulita, ha spiegato il trauma che sta vivendo la sua bambina di 4 anni. Talia, quattro anni, mostra gravi sintomi di stress e paura e ora soffre di comportamenti autolesionistici: si strappa i capelli e si gratta le cosce fino a farle sanguinare. Eppure, come spiega la madre: Non posso permettermi il lusso di pensare alla salute mentale delle mie figlie. Continuo a ripetermi: 'Nesma, tienile in vita'. E quando tutto questo finirà, fornirò loro supporto mentale e cure mediche.Perciò ribadiamo, a nome di Talia e Zain e degli altri 1,1 milioni di bambini di Gaza che vivono in un incubo: abbiamo bisogno di un cessate il fuoco umanitario immediato. E tutti i valichi di accesso a Gaza devono essere aperti per consentire l'accesso sicuro, prolungato e senza ostacoli degli aiuti umanitari, compresi acqua, cibo, forniture mediche e carburante.
    E se non ci sarà il cessate il fuoco, l'acqua, le medicine e il rilascio dei bambini rapiti? Allora ci precipitiamo verso orrori ancora più grandi che affliggono bambini innocenti.

    Dichiarazione del Portavoce dell'UNICEF James Elder alla conferenza stampa del 30/10/2023 al Palazzo delle Nazioni di Ginevra.

    Fonte: Unicef.it

  • Giochi di memoria per bambini per l'apprendimento di una lingua straniera

    shutterstock 1740739352La memoria nei bambini funziona attraverso la codifica, la conservazione e il recupero dell'informazione. La memoria a breve termine, o memoria di lavoro, è responsabile della memorizzazione temporanea dell'informazione, mentre la memoria a lungo termine è responsabile della conservazione a lungo termine dell'informazione. Questi due tipi di memoria vanno allenati allo stesso modo e i giochi di memoria possono aiutare a sviluppare entrambi.
  • Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza

    infanzia-300x187Oggi si ricorda la Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza: è il 25° anniversario dell’approvazione della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia. Come è la situazione dei diritti dei minorenni in Italia? Come si ripercuote la difficile situazione socioeconomica nei primi anni di vita dei bambini?

  • Giornata mondiale contro l'uso dei bambini soldato

    fotoLa Coalizione Italiana Stop all’Uso dei Bambini Soldato esprime grande preoccupazione per le notizie che giungono dalla Siria, dal Sud Sudan e della Repubblica Centrafricana sul coinvolgimento dei minori nei conflitti armati e, in occasione della Giornata Internazionale contro l’uso dei bambini soldato, lancia il nuovo sito www.bambinisoldato.it.