Educare.it - Rivista open access sui temi dell'educazione - Anno XXVI, n. 7 - Luglio 2026

#lentezza

  • Il tempo della scuola e i suoi ritmi: imparare a rallentare per migliorare il tempo dell'educazione.

    lezione tranquillaAnche nella scuola, così come in molti altri ambiti della società contemporanea, nulla sembra più prezioso del tempo. Nei documenti alla base del progetto educativo e del piano dell’offerta formativa elaborati dalle istituzioni scolastiche si trovano frequenti riferimenti al “tempo dell’educazione”, inteso come tempo fecondo attraverso il quale valorizzare e far fiorire le età dell’infanzia, della fanciullezza e dell’adolescenza. Appare però sempre più evidente che il tempo, risorsa preziosa e indiscutibile per la scuola, rappresenti anche un problema: se ne avverte costantemente la mancanza o, quantomeno, l’insufficienza. Il personale scolastico sperimenta spesso l’ansia del “non avere tempo” e del “non fare in tempo”; l’agire entro scadenze prestabilite e, di conseguenza, l’avere fretta sembrano ormai caratterizzare la vita ordinaria della scuola. Ciò è in linea con quanto Joan Domènech Francesch sostiene nel suo Elogio dell’educazione lenta, dove afferma che nella società, nella vita quotidiana e nella scuola vi sia un crescente bisogno di lentezza. L’articolo propone una riflessione sulle criticità legate ai fattori temporali della vita personale e scolastica, anche attraverso riferimenti al pensiero di filosofi, pedagogisti e studiosi, per sostenere la necessità di proposte formative sulla gestione del tempo, orientate alla promozione del benessere e alla piena riuscita del progetto educativo.