DISTURBO DI TOURETTE (DSM IV)

Le manifestazioni fondamentali del Disturbo di Tourette sono tic motori multipli e uno o più tic vocali. Essi possono comparire simultaneamente o in diversi periodi nel corso della malattia. I tic si manifestano molte volte al giorno, in modo ricorrente per un periodo di più di 1 anno. Durante questo periodo, non vi è mai un periodo senza tic che duri più di 3 mesi consecutivi. L'anomalia causa notevole malessere o compromissione significativa dell'area sociale, lavorativa, o di altre aree importanti del funzionamento. L'esordio del disturbo avviene prima dei 18 anni di età. I tic non sono dovuti agli effetti fisiologici diretti di una sostanza (per es., stimolanti) o di una condizione medica generale (per es., malattia di Huntington o encefalite postvirale).

La localizzazione anatomica, il numero, la frequenza, la complessità, e la gravità dei tic variano nel tempo. I tic riguardano tipicamente il capo e, frequentemente, altre parti del corpo, come il tronco e gli arti superiori e inferiori. I tic vocali includono varie parole o suoni, come schiocchi, grugniti, guaiti, abbai, tirare su col naso, sbuffi, e colpi di tosse. La coprolalia, un tic vocale complesso che comporta lo sbottare con parole oscene, è presente in pochi soggetti (meno del 10%) affetti dal disturbo.
Possono essere presenti tic motori complessi che comprendono toccare, accovacciarsi, inginocchiarsi profondamente, passi indietro, e piroette durante la marcia. In circa la metà dei soggetti affetti dal disturbo, i primi sintomi che compaiono sono accessi di un singolo tic, più frequentemente ammiccamenti, meno frequentemente tic che riguardano un'altra parte della faccia o del corpo. I sintomi iniziali possono includere anche protrusione della lingua, accovacciamento, tirare su col naso, saltellare su uno o su due piedi, raschiarsi la gola, balbettare, sbottare con suoni o parole e coprolalia. Gli altri casi iniziano con sintomi multipli.

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