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Non riesco a non mangiare le unghie

Salve, ho 13 anni e ho un problema da quando ne avevo 2: mangio le unghie continuamente fino ad arrivare al dolore, non lo faccio apposta ma e' come se mi mancasse qualcosa quando non le mangio.

Tutte le mie amiche hanno seguito un corso di ricostruzione per le unghie ma purtoppo io non posso permettermelo e questo mi dispiace molto, ho provato con le unghie finte di tutti i tipi ma... e' inutile non sono capace ad applicarle. I miei familiari sono contrari alle unghie finte e tutto cio' che le riguarda.

Ho provato tante volte a non mangiarle facendole crescere ma dopo qualche giorno e' come se mi dessero fastidio lunghe quindi le rimangio. Io credo che il mio non sia un un problema raro. Ho provato anche lo smalto per non mangiarle, quello amaro, ma dopo un po' cominciava a piacermi il suo sapore e quindi mi piaceva mangiarle. Vorrei da lei una spiegazione e un consiglio.

Le sarei molto grata, davvero, a volte le mangio per agitazione, per paura, per preoccupazione... la prego mi aiuti aspetto la sua risposta grazie


 

Carissima,
il mangiarsi le unghie è diventato per Lei (non ho il coraggio di darLe del tu, ormai è una signorina:-) un'abitudine radicata e come spesso accade, le abitudini di vecchia data, appunto quelle ben RADICATE, a volte non sono S-RADICABILI da un giorno all'altro.

La metafora con la radice è intenzionale:

  • un'albero ( = abitudine) ben radicato nel terreno ( = da tanti anni) difficilmente si può strappare in un attimo ( = eliminare l'abitudine);
  • un'albero è s-radicato ( = l'assenza di una determinata abitudine come nel Suo caso il mangiarsi le unghie) ha bisogno di rimettere le sue radici in un nuovo e sano terreno ( = sostituzione dell'abitudine di mangiarsi le unghie con un'abitudine o un comportamento o una strategia di pensiero più "sana").

Dunque, può dare un po' di fastidio strappare un'abitudine INCARNATA da anni. Ma stando anche qui dentro la metafora, quando l'unghia è INCARNATA è meglio toglierla, anche se un'attimo di fastidio c'è. Come nel Suo caso: è meglio togliere l'unghia incarnata ( = l'abitudine incarnata): i Suoi denti glielo ringrazieranno e anche il rischio di infezioni sarà diminuito di molto, visto che mangiandosi le unghie, batteri e/o eventuali virus entrano con maggiore facilità in contatto con il corpo attraverso la mucosa orale che è più fragile della pelle normale che abbiamo sul corpo.

Dunque, buoni motivi per smettere, risparmiandosi magari un'influenza che per esempio la farebbe stare a letto e saltare l'appuntamento con una persona cara:-)

Ci sono buoni trucchi per alleviare il fastidio di vuoto che si sente quando si smette con un'abitudine RADICATA ed INCARNATA da anni: occupi i momenti vuoti con qualcosa.

Qualche esempio, per animare poi la SUA fantasia nel trovare qualcosa che vada bene per Lei per occupare questi vuoti finchè non si abituerà a non sentirli più come vuoti, ma come salute e bellezza guadagnata.

Conosco una ragazza che ha dovuto smettere di mangiarsi le unghie per gravi problemi ai denti. Si portava a scuola la maglia (le piaceva fare a maglia) ed ogni volta che si beccava da sola a voler avvicinare le dita alla bocca, prendeva i ferri da maglia. Le insegnanti sapevano ovviamente della sua intenzione di smettere di mangiarsi le unghie e le permettevano di fare questo nei momenti di ascolto.

Un'altra aveva sempre foglietti e penna addosso e ogni volta che era tentata di portarsi le dita in bocca scriveva frasi/pensieri sul foglio di carta ed alla fine, superata l'abitudine di mangiarsi le unghie, ha deciso di raccogliere le frasi e i pensieri in un libricino che è stato pubblicato a livello di scuola e ha reso la ragazza famosa in tutta la scuola!

Le faccio tanti auguri, è simpatica sia con le unghie corte che con quelle lunghe!



copyright © Educare.it - Anno V, Numero 12, Novembre 2005

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