Educare.it - Rivista open access sui temi dell'educazione - Anno XXIV, n. 2 - Febbraio 2024

Un bambino manesco

Siamo una giovane coppia di 27 e 25 anni con un piccolo angioletto di appena un anno, dolce e buono senza alcun problema al mondo almeno fino ad ora.

Nostro figlio non ha mai mostrato segni che minimamente ricordassero il nervosismo, anche se qualche volta come del resto tutti i bambini, ha fatto qualcosa per cui noi genitori siamo dovuti intervenire con una sculacciata, sgridandolo a voce alta e magari con uno schiaffetto sulle manine o sul viso (molto sporadicamente).

Recentemente, o meglio da circa dieci giorni il piccolo angioletto (che da circa un mese tenta di ripetere ciò che facciamo) mostra violenza senza motivo nei nostri confronti e nei confronti di chi ci circonda, picchiandoci con le manine e con qualsiasi oggetto che si trova davanti, quando lo coccoliamo o ci giochiamo insieme; se lo riprendiamo si picchia da solo.

Non sappiamo più come comportarci visto che alcuni ci dicono di non dargliela vinta, altri di ignorarlo. Vi prego dateci un consiglio.

 

Cari genitori,
vostro figlio fa la cosa più istintiva del mondo: prova a giocare senza sapere come si fa!
Quel che c'è da fare è molto semplice: giocate con lui, prendetelo in giro scherzando quando vuol farle troppo grosse e se non capisce ditegli no con fermezza. Ma non arrabbiatevi per così poca cosa: voi siete grandi e lui vuol fare il grande! Ridete con lui e siate seri nel dare i limiti e le regole, per aiutarlo a capire. Se non ascolta le vostre parole smettete di giocare con lui, fate il muso e non guardatelo per qualche minuto e poi aiutatelo a capire.

Soprattutto: non preoccupatevi per questo. Buoni giochi!



copyright © Educare.it - Anno I, Numero 10, Settembre 2001