Educare.it - Rivista open access sui temi dell'educazione - Anno XXIV, n. 4 - Aprile 2024auguri natale

Quesito alimentare

Ho una bimba di quasi 10 mesi, alla nascita pesava 3,350 kg ed era alta 53 cm; ora pesa circa 9 kg ed è alta 71 cm.

L'ho allattata al seno fino ai 6 mesi e mezzo, all' inizio dello svezzamento non ho avuto problemi perché gradiva tutto. Ora è da circa un mese che ha cominciato a rifiutare una delle due pappe giornaliere per arrivare a non volerne nemmeno una ed ora si nutre di solo latte artificiale con biscotti.

Ho provato con diversi cibi, ma il "risultato" mi è stato garantito solo quando le ho fatto assaggiare alimenti salati, da adulti!
Chiedo, quindi, se il problema può dipendere proprio da questi assaggi, se è possibile salare i suoi alimenti, o se può nutrirsi di quasi solo latte.

Grazie.

 

Gentile signora,
l'allattamento al seno oltre il sesto mese è stato ottimale! In tema di alimentazione, i "preliminari" dei quali ha potuto godere la sua piccola sono dunque da ritenersi assolutamente ideali. Ora la bambina sta crescendo e sta facendo inevitabilmente conoscenza con diversi e nuovi "gusti" della vita. L'approccio con nuovi sapori, nuovi piaceri, nuovi gusti, nuove esperienze è auspicabile, anzi, appartiene a tutti gli effetti al naturale e sano processo di crescita. I "gusti della vita" sono da intendersi non solo metaforicamente: la sua bimba ha dimostrato di gradire, tra l'altro, i cibi salati e non credo proprio che lei debba sentirsi in colpa per averglielo fatto assaggiare!

Il sale estratto è stato considerato per una lunga epoca "l'oro della montagna" e solo poche persone potevano permetterselo. Non dimentichiamo che anche tutt'oggi, alla luce della ricerca scientifica, il sale ha un proprio valore nutrizionale e in periodi di intensa sudorazione può essere addirittura di fondamentale importanza. Spesso assistiamo alla "demonizzazione" del sale, ma le controindicazioni riguardano soprattutto oggetti con particolari profili clinici.

La bimba, come mi ha scritto, non desidera solo cibo salato, ma gradisce anche latte artificiale e biscotti, alimenti sufficientemente completi dal punto di vista nutrizionale. Infine c'è da considerare anche il ruolo dell'imitazione: forse la piccola, certe volte, vuole semplicemente mangiare ciò che mangiate anche voi. In definitiva non credo che ci siano delle carenze nutrizionali e che sia necessario procedere all'accertamento di improbabili squilibri organici.
Se dovesse però avere ulteriori dubbi, mi ricontatti pure oppure ne parli con il/la vostra pediatra.



copyright © Educare.it - Anno I, Numero 5, Aprile 2001