Educare.it - Rivista open access sui temi dell'educazione - Anno XXIV, n. 4 - Aprile 2024auguri natale

Non mangia!

Gent.le Dott.ssa Fornari,
sono la mamma 38enne di un bimbo di 22 mesi.

Io lavoro da quando aveva 9 mesi fino alle 5; da un mese il bimbo frequenta un asilo al mattino e viene ritirato dalla baby sitter che adora e lo tiene fino al mio rientro. Il papà rientra invece dopo le 19. E' molto attaccato alla mamma (dalla quale ciuccia ancora per dormire la notte - ma vorrei smettere e per questo ho chiesto consiglio anche ad altri suo colleghi), simpatico, allegro, chiaccherone.

Comincia a modo suo a relazionarsi con gli altri bimbi che comunque anche prima dell' inserimento all' asilo ha sempre frequentato (parco, case di amici con bimbi coetanei, figlia preadolescente della donna di servizio). Fin qui tutto bene.... Ha ancora pochissimi denti, sta spuntando il quarto molare ma mancano ancora tutti i canini e ancora alcuni incisivi... Insomma crescono in ordine sparso.

Il problema che le pongo è che: NON MANGIA! Non mangia proprio nulla... nel senso che abbiamo provato ad inserire nuovi alimenti ma non ci riusciamo proprio. Le sottopongo la giornata tipo: 07.30 a casa davanti alla tv: biberon di 200 ml latte con omofrutta e 3 biscotti nipiol;
11.45 pranzo al nido: una decina di pennette al sugo o in bianco o, se c'è ,mezza porzioncina di minestrina di carne, no secondo (solo ogni tanto qualche pezzetto di pollo bollito), no verdure, no frutta.
16.00 merenda a casa: la mollica di un panino bianco - se offerto anche un biberon di latte come al mattino;
19/20.00 cena a tavola con i genitori: come il pranzo;
21.30 biberon di latte come al mattino;
02/03.00 altro biberon di latte come al mattino.

Proponiamo quotidianamente verdure varie e degli altri secondi tipo polpette di carne o di pesce, formaggi vari, frittatine, uova al sugo, pesce alla mugnaia, prosciutto cotto.... L' unica cosa che riusciamo a fargli mangiare è una polpetta una volta alla settimana, un po' di prosciutto un po' più spesso diamo due volte alla settimana... Per il resto niente di niente. Preciso che tra i vari pasti che ho citato non gli viene offerto nientaltro.


Gentile signora,

come Lei immaginerà, Le consiglio di interrompere l'allattamento al seno, anche se solo per addormentare il suo bambino. Come ho già scritto in altre mie consulenze, l'allattamento al seno troppo prolungato crea nel bambino una forma di dipendenza emotiva dalla mamma che gli genera insicurezza e diffidenza verso tutto ciò che gli viene proposto di nuovo, soprattutto in campo alimentare. Il suo caso sembra confermare questa corrente di pensiero.

Lei non mi dice quanto è alto e quanto pesa il suo bambino e la mancanza di questi dati non mi permette di valutare se ciò che il bimbo assume durante il giorno è sufficiente per la sua corretta crescita, ma immagino che il suo pediatra l'avrà già rassicurata in tal senso.

La colazione di suo figlio è decisamente più abbondante della mia e mi sembra che in generale si nutra abbastanza. Se ama il prosciutto e le polpettine gli dia solo quelli senza sbizzarrirsi in piatti elaborati che a lui non interessano. Visto che beve volentieri il latte, glielo dia tranquillamente magari aggiungendovi del miele o il tuorlo d'uovo sbattuto con un po' di zucchero, per l'apporto di ferro e vitamine.

Se non ama la verdura non si disperi, l'importante che mangi della frutta e se non gradisce quella fresca gli dia tranquillamente gli omogeneizzati o i succhi. Se la dentizione non è ancora completa, non mi sembra che a 22 mesi sia tanto fuori norma, presto anche lui avrà tutti i suoi bei dentini e magari allora sarà pronto per alimentarsi in modo più completo.

Soprattutto non faccia diventare l'alimentazione del suo bambino "un problema". I bambini avvertono quali sono le ansie delle mamme e spesso è proprio per questo che questa "funzione" diventa il centro dell'amore-odio che ogni bambino prova per la mamma. (la mamma buona che lo coccola e lo
nutre, la mamma cattiva che lo lascia solo o che lo sgrida). Questi sentimenti sono normali sin dai primi giorni di vita!

Crescendo il bambino impara a mantenere nella sua mente la figura materna anche quando non c'è e ad accettare le regole che gli vengono date per la sua sana crescita.

Le auguro ogni bene e soprattutto mi raccomando.....sia serena e tranquilla, il suo bambino cresce bene e Lei è una buona mamma.



Educare.it - Anno IX, Numero 3, Febbraio 2009