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Quale esperto?

Abbiamo un problema con nostra figlia di quasi 7 anni.
E' sempre stata una bambina molto vivace, loquace e "birichina".
Quasi due anni fa è nata la sorellina e l'anno scorso a settembre ha cominciato la prima elementare. Visto il "tipo" abbiamo scelto una scuola privata di suore pensando che avesse bisogno di un ambiente abbastanza disciplinato. In realtà sta diventando un incubo.

Non ha mai fatto volentieri i compiti a casa e adesso a scuola non fa più niente. La maestra non la capisce - dice che la bambina è molto intelligente, molto intuitiva ed è brava a rispondere in classe. E' portata per la matematica.
Comunque quando si tratta di scrivere rimane sempre in dietro e fa la metà di quel che fanno gli altri. Si distrae facilmente, e non è ordinata. E lenta in tutto - anche a vestirsi, mangiare - guardandosi sempre intorno.
C'è da dire che la suora sta andando molto avanti con la programma, facendo cose che normalmente vengono fatte in seconda.

Vogliamo capire con quale esperto possiamo incontrarci per valutare se nostra figlia ha veramente un problema, oppure è un problema di incompatibilità con la scuola.

In questo caso saremo disposti a cambiare subito.

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Gentile Signora,
le cause che rendono un bambino "birichino" e disordinato possono essere molteplici. Spesso il bambino combina guai, o assume un comportamento che innervosisce chi gli sta vicino, proprio per attirare l'attenzione su di sé, e ha questi atteggiamenti specialmente quando si trova in presenza delle persone dalle quali vorrebbe ricevere maggiori attenzioni. Il bisogno del continuo interesse delle persone che gli stanno vicino è sintomo di insicurezza. Insicurezza che può essere favorita sia dalla nascita di una sorellina, in quanto porta alla perdita del rapporto "esclusivo" che la bambina aveva creato con i suoi genitori, sia da un rendimento scolastico più scarso rispetto ai compagni di classe. Affinché si possa effettuare un intervento appropriato, in collaborazione con gli insegnanti, è necessario che venga fatta una valutazione da uno specialista come lo psicopedagogista o il pedagogista clinico, in grado di valutare se vi sono difficoltà specifiche di apprendimento. Può essere inoltre utile rivolgersi anche ad uno psicologo per valutare in modo più approfondito il vissuto della bambina in relazione alla nascita della sorella.

Alcuni consigli:

lodate spesso la bambina, gratificandola per i suoi successi
trovate il tempo per rilassarvi insieme
cercate delle attività da svolgere insieme (giochi, sport ecc...)
nei momenti di nervosismo curate i suoi movimenti facendo in modo che abbiano un ritmo e uno scopo (ad esempio lasciatela andare in bicicletta, fare capriole o saltare la corda).

 


copyright © Educare.it - Anno I, Numero 8, Luglio 2001

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