Stop the genocide poster

Problemi con la maestra

Sono la mamma di Giulia, 11 anni, che frequenta la classe 5° elementare.
Martedì mattina mi riferisce la frase detta dall'insegnante, la quale la informava che fra tutti gli alunni della classe lei era quella che ha poche capacita' logiche.
Faccio presente che tale frase o simile ricorre sempre nelle schede di valutazione dalla 2° elementare e malgrado io abbia più volte chiesto consigli per aiutarla non ho mai avuto risposte adeguate, mi risposero soltanto che la bambina dovra' crescere e maturare.
Inoltre l'anno scorso mi scrissero sulla pagella che Giulia deve aumentare la fiducia in se stessa e nelle proprie capacita'.

Ora io mi chiedo se la frase sopra citata serve a rafforzare la sua autostima. Piu' volte l'insegnante nel corso di questi anni rivolge ai suoi alunni frasi che umiliano, o a turno prende di mira qualche alunno e lo "tartassa" con frasi del tutto gratuite e fuori luogo, che non hanno nulla a che fare con le lezioni. Piu' volte se ne e' parlato fra genitori ma tutti compresa la sottoscritta abbiamo deciso di soprassedere poiche' sono i nostri figli che sono a scuola ed abbiamo timore di rivendicazioni da parte dell'insegnante.
Mercoledi' ho telefonato al Dirigente scolastico informandolo dell'accaduto, chiedendo un incontro chiarificatore. Faccio notare che anche le generazioni di alunni precedenti soffrivano di mal di pancia o vomitavano al mattino quando avevano le sue lezioni, e tuttora sia mia figlia che altri compagni manifestano disturbi psicosomatici. Desidererei dei consigli per affrontare la situazione. Cordiali saluti.

 

Cara signora,
approvo in pieno la vostra linea di azione, anzi , non ne vedo altre.
La raccomandazione che faccio a lei e agli altri genitori è di non arrendervi facilmente: la situazione ha già creato abbastanza danni. Non abbiate paura di possibili rivendicazioni perchè, se ciò accadesse, il "colpevole" si dichiarerebbe pubblicamente e automaticamente.

Gli insegnanti hanno precisi obblighi e responsabilità, professionali, morali, etiche e dentologiche, che non possono o devono assolutamente trascurare, pena l'esclusione dall'Albo.

 


copyright © Educare.it - Anno IV, Numero 7, giugno 2004