Stop the genocide poster

Anticipare la scuola elementare?

Io e mio marito siamo felicemente sposati da 8 anni ed abbiamo una bambina di 4 anni e mezzo di nome Ludovica nata a gennaio 1999.

Ludovica appena compiuto i 3 anni a gennaio è entrata subito alla scuola materna. Si è inserita molto bene ha fatto amicizia con delle bambine, ed è nato un legame molto speciale tra loro quattro in particolare con una di loro (mi sono spesso e sono tutt'ora a volte preoccupata perché mi sembra un rapporto di dipendenza da parte di Ludovica verso questa bambina, ma questo è un altro problema).

L'anno successivo al rientro a Settembre ovviamente ha ripetuto la 1° classe con nuove amicizie. Si è inserita molto bene anche nella sua classe dei 3-4 anni, ma ha mantenuto un forte legame anche con le precedenti bambine perché la classe di 4-5 anni lavorava e passava molte ore insieme a quelle dei 3-4 compreso il momento del riposo così, quando non era in classe per le schede, giocava con le "sue amichette preferite".

Questo legame si è poi rafforzato anche perché durante il periodo estivo sia per amicizia tra noi genitori che per vicinanza di abitato si sono sempre tenute in contatto.

Giocano moto bene insieme sono creative, vanno d'accordo, si sanno scambiare le parti ed i ruoli senza litigare. Ludovica è la più piccola (6 mesi in meno con due di loro ed 1 anno preciso di differenza con una di loro) però va di pari passo con loro, a parte il fatto che è una bambina timida e riservata per carattere e di conseguenza rimane indietro nell'essere sciolta e disinvolta, per il resto non si nota alcuna differenza sia nel modo di giocare e nei discorsi sia fisicamente.

Ludovica è una bambina molto più avanti rispetto alla sua età sia a livello intellettivo che emotivo. Legge e scrive lo stampatello maiuscolo già da quando aveva 3 anni, conta facilmente fino a 100 fa le addizioni, conosce i numeri, i colori, il nome di alcuni oggetti e alcune frasi in inglese, disegna bene distingue e dipinge da tanto tempo tutte le parti del corpo al loro posto, va in bicicletta senza le due ruote aggiuntive dall'inizio dell'estate non ha paura a montare su giochi da grandi ai parchi stile Gardaland; è una bambina che ascolta, le piace imitare ed osserva attentamente e curiosamente quello che la circonda, è molto interessata a tutto e tiene il filo del discorso con noi quando parliamo. Ha un forte senso della giustizia, è buona, riflessiva, comprensiva è molto matura. E' un po' timida ed un po' emotiva, non ha cattiveria è leale e sincera.

Il problema è:

La mandiamo alla scuola elementare il prossimo settembre 2004?

Io e mio marito valutiamo molti, fin troppi, aspetti di questo dilemma ma non siamo ancora riusciti a decidere cosa fare. Ieri mi ha chiamato la Maestra di Ludovica per parlare di questa cosa, voleva sapere cosa avevamo deciso e voleva anche Lei dirci il suo parere.
Secondo la Maestra Ludovica sarebbe l'unica bambina della sua classe che avrebbe tutte le carte in regola per iniziare le elementari a settembre '04. Secondo lei non le manca nè la maturità nè le conoscenze, anzi mi ha pure detto che è molto più avanti rispetto ad alcuni bambini che frequentano l'ultimo anno della Materna. Trova che Ludovica sia molto più avanti rispetto a quelli della sua classe. Poi questa amicizia con le 3 bambine ed il distacco. (che comunque inizierà dal 22/09/03 perché adesso quella classe dei 5/6 anni (dove si trovano le amiche) si distaccherà completamente da quella dei 4/5 (dove si trova Ludovica) di conseguenza avrà modo di frequentarle per il pranzo, prima di andare a riposare e poco più).

Ho cercato di farLe un quadro della situazione, anche se un po' confuso mi dispiace e mi scuso, in maniera che possa entrare in merito al caso specifico.

Le sarei molto grata se potesse consigliarmi, nel limite del suo possibile, e se Le servono ulteriori dettagli chieda pure.
La ringrazio infinitamente e La saluto.

A presto.

P.S. LE MIE VALUTAZIONI

- Se inizia le elementari 12 mesi prima sarà emotivamente preparata? Sarà in grado di sopportare il primo, ma anche gli anni a venire, continuerà ad essere emotivamente, intellettualmente e con i soliti interessi pari agli altri senza rimanere indietro e sentirsi disorientata? (nell'altra soluzione sarebbe sicuramente avvantaggiata!)

- Se rimane con quelli della sua età si sentirà annoiata? Poi il distacco da questa grande unione, cercherà sempre di rincorrere le amicizie più grandi?

Gentile Signora Silvana,

Nella descrizione dettagliata che ci ha fatto e nelle sue valutazioni ci sono tutti gli elementi della questione: una bambina che "sta bene" con compagne più grandi, pronta sul piano cognitivo ad affrontare la scuola elementare. Ma ecco il dubbio che tale passo la trovi non sufficientemente pronta sul piano emotivo. E forse varrebbe la pena di considerare anche altre dimensioni: resistenza alla fatica, autocontrollo ... in un ambiente in genere che è molto più strutturato e "costringente" di quello che lascia alla scuola dell'infanzia. Dove però potrebbe annoiarsi se le venisse richiesto un altro anno di frequenza.
Dunque una scelta non facile, con forti ambivalenze.

In Educare.it ne abbiamo parlato altre volte:
www.educare.it\Consulenza\risposte\251-utilita_della_primina.htm
www.educare.it\Consulenza\risposte\858-primina.htm
www.educare.it\Consulenza\risposte\1174-anticipazione_scolastica.htm

In genere la nostra posizione propende nel lasciare ai bambini il tempo di vivere la loro infanzia.
L'ingresso alla scuola elementare, infatti, rappresenta il passaggio in un nuovo ciclo di vita, che comporta l'abbandono definitivo di quello precedente. Non cambia solo la scuola, ma il modo di guardare e vivere il mondo e le relazioni.
E' pur vero, d'altro canto, che la sua bambina essendo nata a gennaio si trova proprio "a metà strada" tra i due anni scolastici.
Considerato tutto, credo che la situazione vada valutata senza eccessiva ansia, con il consiglio della maestra che meglio conosce le caratteristiche di personalità della sua piccola Ludovica.

Cordiali saluti.