Stop the genocide poster

Dondolii

Faccio i complimenti per il Vostro sito e la professionalità messa, in questo caso, in rete, per famiglie, insegnanti e specialisti.
SONO MOLTO PREOCCUPATA, COME INSEGNANTE E vorrei sapere come riuscire a "leggere" il comportamento di un bambino di 4 anni, che a scuola si manifesta con:

* dondolii, dopo la nanna, e in altri momenti di gruppo allargato con i compagni piuttosto frequenti (assenti durante il periodo estivo a detta dei genitori);
* assenza di gioco simbolico;
* assenza di disegni liberi, su richiesta la consegna ed il tratto grafico sono compatibili con la sua età;
* con i compagni non ha una relazione se non con una compagna che lo "stuzzica" e comanda... lui si difende ma la ricerca;
* il padre lo accompagna ogni mattina la madre è molto impegnata sul lavoro;
* il bambino sta spesso con i nonni e sovente rifiuta di andare con il nonno/a quando vengono a prenderlo a scuola;

* stereotipie in alcuni giochi, e le canzoncine le ripete non per intero ma sempre lo stesso brano, pezzo della canzone stessa
* ha svolto un percorso di psicomotricità ed ora predilige i giochi di rassicurazione profonda;
* l'insegnante di sostegno, presente nella scuola, ha rilevato dei comportamenti-problema nel bambino ma io vorrei saperne di più;

HELP-ME E GRAZIE!

 

Gentile collega,
il dondolio è un movimento "fusionale", cioè un movimento che si usa spontaneamente prendendosi cura di un bambino piccolo, in modo particolare quando manifesta un disagio: lo si prende in braccio e si culla, si dondola dolcemente. E' un elemento del linguaggio corporeo che comunica benessere: il bambino si sente avvolto e contenuto, sente di esistere in pienezza.
Dal punto di vista evolutivo questa esperienza consentirà la nascita del movimento sensomotorio, che apre alla comunicazione verso il mondo degli altri e verso le cose: nell'instaurare questa relazione il bambino investe lo spazio.
In questo percorso si possono talvolta verificare delle regressioni: la ripetizione di movimenti fusionali riporta indietro a un benessere che fa ritrovare l'interezza. Ciò può far parte di un quadro comportamentale "nella norma", ma nel caso del bambino da lei descritto questo si verifica in "momenti piuttosto frequenti". La frequenza da Lei segnalata, unita agli altri indici di chiusura alla relazione (assenza di disegno spontaneo, di gioco simbolico, di contatti con i coetanei) suggerisce, a mio parere, una osservazione approfondita condotta sotto la guida di un esperto.
Cordiali saluti.

 


copyright © Educare.it - Anno III, Numero 6, maggio 2003