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Valutazione oggettiva

Sono un insegnante di scuola materna; ed è già un bel po' che mi chiedo se e come sia possibile avere una valutazione il più possibile oggettiva con i bambini della scuola dell'infanzia. Premetto, che personalmente, credo nella valutazione perché ogni momento della mia giornata trascorso con i bambini essendo osservazione è anche valutazione, anche se personale. Vi prego rispondetemi al più presto alla domanda: come valutare nella scuola dell'infanzia?
Con quali strumenti e qual'è il tipo di documentazione più appropriato per il passaggio alla scuola elementare?

 

Cara maestra,
lei ci chiede di ragionar di valutazione e di documentazione e mi pare davvero una bella occasione per testimoniare la grande professionalità educativa della scuola dell'infanzia.
In questo senso, davvero molti sono gli spunti bibliografici disponibili in libreria e nel consigliarla sono presa dall'imbarazzo della scelta!
Vi sono le preziose esperienze di Reggio Emilia, i molti testi della Nuova Italia editrice, oppure la ricca collana dell'Armando editore o della Franco Angeli...
In altre parole, provi a fare un salto in una libreria specializzata.
Sfogliando i testi pubblicati cerchi tra le pagine esperienze in cui riconosce il suo lavorare. Vedrà quante belle possibilità.
In questa sua ricerca, però, cara insegnante, non dia molto ascolto all'ambizione di oggettività perché se la buona pratica educativa si costruisce innanzitutto sulla capacità di documentazione delle insegnanti, sempre di più mi pare che che la prospettiva oggettiva non sveli nulla delle bambine e dei bambini di questa età così dentro alla dimensione emotiva.
Come dire, è così forte la loro spinta evolutiva che addirittura mi sembra paradossale parlare di qualche cosa di oggettivo e fermo.
Felice ricerca.

 


copyright © Educare.it - Anno III, Numero 3, febbraio 2003.