- Categoria: Problemi al Nido/Scuola dell'Infanzia
Inserimento al nido
Sono mamma di un bambino di tre mesi e sto pensando di ricominciare a lavorare nel mese di gennaio quando lui avrebbe otto mesi. Per i primi quattro mesi potrei usufruire dell'orario ridotto per l'allattamento e lavorare solo tre ore e, poiché il papà lavora come turnista, andrebbe al nido solo una o due volte la settimana.
Vorrei sapere a quale età è consigliato l'inserimento al nido e se nella mia situazione un inserimento di questo tipo può essere adeguato o è meglio rimandare a quando il bambino avrà 16 mesi.
Vi ringrazio e vi saluto cordialmente.
Gentile signora,
nella sua situazione è preferibile fare tutte le valutazioni e poi scegliere secondo un ordine di priorità.
In via generale, tra l'ottavo e il dodicesimo mese i bambini affrontano una fase delicata dello sviluppo psicologico che porta a definire il legame di attaccamento verso "l'oggetto d'amore primario", cioè la figura materna. E' probabile che un allontanamento prolungato e sistematico, come la ripresa del lavoro, possa nuocere al rapporto madre-bambino.
Ma ciò non è vero in assoluto. Nel suo caso, ad esempio, vi è la presenza del papà; anche la qualità del nido, la preparazione e la disponibilità "materna" delle educatrici possono fare la differenza.
copyright © Educare.it - Anno I, Numero 10, Settembre 2001

