Educare.it - Rivista open access sui temi dell'educazione - Anno XXIV, n. 6 - Giugno 2024

Libertà di scoperta?

Sono la mamma di un bambino di 1 anno e mezzo. Io e mio marito siamo stati sempre convinti che un bambino piccolo debba avere a disposizione tutta la liberta' per le sue scoperte; se vuole provare a mangiare da solo cerchiamo di assecondarlo, cosi' come se vuole toccare con le mani la pappa o giocarci.
(Per quanto possibile), lo lasciamo esplorare liberamente la casa, i cassetti....
Ultimamente pero' riceviamo critiche al riguardo in particolar modo da mia suocera, la quale sostiene che tutta questa liberta' non va bene e che "dobbiamo cominciare a tirare il freno".

Quali sono gli orientamenti pedagogici a riguardo?
Qual e' il limite a tale liberta' di scoperta?

 

Cara signora,
è proprio vero che un bimbo piccolo ha bisogno di scoprire tutto, ha bisogno di esplorare, di toccare perchè solo così può imparare a conoscere e conoscendo può crescere.
Allo stesso tempo, un bimbo piccolo ha bisogno di essere contenuto e di essere guidato nel suo bisogno di scoperta per non trasformare la curiosità in caos.

Così anche il suo bimbo che ormai si muoverà agevolmente nell'ambiente ha probabilmente bisogno di essere stimolato. Perchè ad esempio non mette un pò di pasta dentro le bottiglie vuote di plastica? ne verranno dei simpatici strumenti musicali! Perchè non impasta un pò di farina sale e acqua ne verrà un pasta malleabile con la quale giocare all'infinito? Perchè non prende una bella bacinella grande e ci mette un pò di farina gialla con dei colini e degli imbuti?
Il suo bimbo potrà giocare senza stancarsi mai e senza aver bisogno di tirare tutti i cassetti dove magari non c'è poi tanto da scoprire!

Vede cara signora il bisogno di crescere dei piccoli va messo insieme anche al bisogno dei grandi.
Dobbiamo allora ogni giorno inventare qualche gioco divertente per soddisfare la loro curiosità senza mettere sottosopra tutta la casa.
Non le pare?

 


copyright © Educare.it - Anno IV, Numero 6, maggio 2004