Educare.it - Rivista open access sui temi dell'educazione - Anno XXIV, n. 6 - Giugno 2024

Bambina testarda a 4 anni

Vorrei chiedere il Vs. parere, e possibilmente sapere come mi devo comportare.
La mia bambina di 4 anni, e' sempre stata abbastanza testarda, ultimamente era più comprensiva e disponibile, ora ha nuovamente questo comportamento "tutto e subito" puntando i piedi, e chiudendo i pugni quando non ottiene quello che vuole.

Quando ad esempio, vengono i nonni (che concedono sempre tutto) fa molti capricci e se non gli concedo esempio di guardare ancora tv, o altro, si mette disperata fino a che non ottiene.
Questo caratterino mi sembra si sia accentuato da quando è nata la sorellina (4 mesi) come mi devo comportare in questo caso ? (di solito fa questi capricci, quando devo dagli da mangiare o cambiargli il pannolino)
Molte volte solamente alzando la voce, mi ascolta, ma a volte arriva qualche sculaccione nel sedere, e dopo si tranquillizza.
Questo comportamento secondo lei è dovuto alla nascita di Vittoria o è una fase della crescita?

 

Gentile mamma,
lei mi chiede se la sua bambina si trova o meno in una fase della crescita.
...Sì e no, nel senso che, più che altro, si trova in una fase di sviluppo del suo CARATTERE, che ha , lo tenga sempre a mente, caratteristiche PERMANENTI.

Facciamo così, mi lasci condurre questo discorso, che mi trovo a fare tantissime volte, tramite un esempio: facciamo finta che il carattere di sua figlia, ma anche, più in generale, di qualsiasi persona, sia alla nascita una specie di TERRENO.
Su questo terreno verranno versati l'acqua e anche il concime costituiti dalle esperienze, dagli stimoli, dalle relazioni che adulti e coetanei vorranno dargli; l'EDUCAZIONE costituirà, da parte vostra, i genitori, e poi dalla scuola ecc., l'annaffiatoio oppure la mano che getta il seme, quindi lo STRUMENTO.

Penso e spero che sia chiaro fin da subito, quanto questi tre fattori siano importanti e strettamente correlati fra loro soprattutto nell'ottica dell'espressione e del consolidamento di un dato carattere.

Sicuramente, però, anche il momento evolutivo è importante, così come lo sono le stagioni e le condizioni climatiche per la semina e la fioritura : perciò posso risponderle che sì, il periodo dei 4 anni è fra i più importanti per la definizione dell'identità e dello spazio del bambino e che le crisi di opposizione necessarie a lui per esprimersi e definirsi possono essere a quest'età più forti.

E la sorellina ? Quale ruolo ha in questo quadretto naturale?
Anche questo nuovo evento ha il suo importantissimo ruolo: la piccolina, infatti, può rappresentare l'elemento stagionale più o meno favorevole all'impianto e alla crescita, anzi, nella fattispecie, essa può rappresentare una nuvoletta, qualche folata di vento, una spruzzata di neve che possa far vacillare le "sicurezze" della pianticella in erba.

E i nonni ? Ah!, quando ci sono i nonni c'è sempre il sole, soprattutto quando, se particolarmente affettuosi e comprensivi, favoriscono la crescita della..."Gramigna Capriccioniensis", che fa tanto disperare i genitori !!

Mi perdoni, signora, se mi sono permessa di trattare l'argomento con questo tono di facezia, ma ne sentivo proprio il bisogno per poter trattare nuovamente un tema che mi viene sottoposto continuamente, e da ciò può capire quanta importanza possegga.

L'unico punto fermo che rimane in questo paesaggio sono gli obiettivi dei genitori e le modalità da loro scelte per raggiungerli: generalizzando molto, penso che ogni genitore si ponga come obiettivi per i propri figli la loro felicità, la loro crescita, la graduale autonomia, il rispetto di se' e degli altri.

Piano piano, crescendo insieme, nell'affetto e nell'amore, i genitori assistono i loro piccoli attenti ad "estirpare" ogni erbaccia, utilizzando qualche no, qualche regola, una giusta protezione; ogni fattore, come abbiamo visto, ha la sua importanza; ma, ancora più importante, è assisterli da bravi giardinieri, attenti al freddo e al vento e generosi con acqua e sole, anche questi da gestire con equilibrio: troppa acqua (un eccessiva accondiscendenza), infatti, può minare le radici, e troppo sole (troppa libertà di esperienza) può bruciare e seccare...

...Meglio qualche limite e qualche assicella che facciano da guida e sostegno !!

 


copyright © Educare.it - Anno IV, Numero 7, giugno 2004