Educare.it - Rivista open access sui temi dell'educazione - Anno XXIV, n. 6 - Giugno 2024

Non vuole la mamma

La mia bambina di due anni da qualche tempo, quando torno a casa dal lavoro (lavoro ripreso quando lei aveva 6 mesi), non vuole più venire da me.

Fa delle scene isteriche quando la nonna o la baby-sitter se ne vanno. Per un bel po' di tempo mi caccia via piangendo. Poi torna tutto come prima. E', inoltre, attaccatissima ad una nonna (quella che vede meno) e quando c'è anche lei vuole stare solo con lei e con nessun altro.

La mia parte razionale è felice che stia così bene con le tate, ma la mia parte sentimentale ci soffre. Che sia perché sto iniziando a sgridarla? Come devo comportarmi e perché fa così?

 

Gentile signora,
per i bambini piccoli le separazioni per tempi prolungati dalla propria mamma non è mai "operazione indolore". Alcuni hanno delle piccole regressioni, altri cambiano i ritmi del sonno, altri ancora hanno manifestazioni inconsuete sul piano del comportamento. Sulla base delle poche informazioni che fornisce, sembra essere quest'ultimo il suo caso.

A ciò va aggiunto il fatto che lei sta incominciando a sgridare la sua bambina, come ammette nella sua lettera, e questo probabilmente fa sentire alla sua piccola una distanza psicologica ed affettiva, oltre che fisica. Se gli altri adulti che si occupano di lei (le tate, la nonna lontana) sono più benevoli ed accondiscendenti di quanto non riesca ad esserlo lei dopo una giornata di lavoro, sarebbe ben comprensibile la sua preferenza nei loro confronti ...

Recuperi un rapporto di intimità con la sua bambina, riduca la distanza psicologica (e se può quella fisica) offrendole dei momenti "speciali" nei quali è tutta per lei. Infine non si dimentichi di apprezzarla, oltre che sgridarla. Abbiamo sempre bisogno, tutti, di qualcuno che ci dica che siamo bravi...

 


copyright © Educare.it - Anno I, Numero 8, Luglio 2001