Main menu

Se non trovi la risposta che ti interessa chiedi cons oppure cerca qualcuno che ti possa aiutare

sostieni_educareit

Paura di perdere la mamma

Sono una mamma di una bambina di 5 anni e di una di tre. Vi scrivo per esporvi il mio problema con Elena la mia bimba di 5 anni.

E' sempre stata una bambina molto timida, soprattutto a contatto con gli altri. A casa è una bimba molto simpatica e molto intelligente acuta e riflessiva. La cosa che mi preoccupa è la sua esagerata reazione (isterismo), quando io o mio marito la lasciamo in macchina con la sorella, per entrare un attimo dal fornaio o in un altro posto, ma soli pochi minuti.

Mentre la piccola di tre è assolutamente tranquilla anzi spesso chiede lei stessa di rimanere in macchina Elena comincia a gridare a piangere e non la smette per un ora di seguito. Ieri, al supermercato, ero solo a pochissimi metri di distanza da lei e la sorella, per prendere una scatola da uno scaffale: non appena si è anteposta una signora tra noi e lei mi ha perso di vista, si è subito messa a piangere e quando mi sono avvicinata, ridendo, era così rabbiosa che mi ha dato un gran spintone. A scuola materna ha difficoltà a socializzare, ha fatto amicizia solo con una bambina e quando non c'è, lei cerca sempre scuse per non andare. Io cerco di non appoggiare questi suoi modi, ma mio marito dice che sbaglio, che me la metto contro perché non la rassicuro. Invece io credo di spronarla, ho paura che, accontentando il suo modo di fare, lei rimanga sempre più timida e che avrà sempre più problemi a socializzare e stare al passo coi tempi. Nella sua classe, spesso, le altre bimbe la lasciano perdere e lei rimane da sola. Questo mi fa soffrire tanto. Oggi i bambini sono già cosi svegli a 5 anni, che credo per lei sarà davvero difficile crescere, se rimane cosi timida.

Vorrei tanto un consiglio. Mi scuso per la lunga lettera.
In attesa di vostra risposta vi ringrazio moltissimo.

 

Cara mamma di Elena,
torni con la memoria a quando per la prima volta ha nuotato nell'acqua alta, oppure a quando ha fatto il suo primo volo in aereo, o a quando ha affrontato lo ski-lift in montagna, insomma provi a ricordare una situazione in cui una paura inspiegabile l'ha paralizzata dentro un'angoscia quasi ancestrale.
In quel momento quale avrebbe voluto fosse l'atteggiamento degli adulti che erano con lei? E, al di là di quello che avrebbe voluto, di che cosa aveva bisogno per superare serenamente quella paura?

Certo non di adulto che divenisse con lei piccolo davanti a quella paura gigantesca, ma sicuramente di un grande che avesse memoria delle proprie fatiche e che con clemenza la rassicurasse e l'accompagnasse oltre quella montagna gigantesca.
A nulla sarebbero valse le incitazioni del tipo "tua sorella non ha avuto paura!" oppure "ma quando sarai grande cosa farai!" ...

Quando il mondo e la vita ci appaiono troppo grandi e difficili, piccoli o adulti che siamo, abbiamo bisogno di non essere lasciati soli con i nostri fantasmi perché non ci fa bene nemmeno per un attimo pensare che siamo noi il problema.
Allora forza, cara mamma, sgombri la fantasia angosciante che sua figlia così timida e delicata da grande potrebbe fare fatica e l'accompagni con amore, forza e comprensione in questo pezzo di strada come una sua alleata fedele.

Anche Elena sarà più forte.

 


copyright © Educare.it - Anno I, Numero 4, Marzo 2001

sostieni Educare.it visitando gli sponsor!
© Norme sul copyright
Educare.it è una rivista registrata al Tribunale di Verona il 21/11/2000 al n. 1418. Direttore Responsabile: Luciano Pasqualotto.
I contenuti sono distribuiti con licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Unported.
Se vuoi citare questo articolo o un articolo di questa sezione, leggi le istruzioni su questa pagina.
E' consentito riprodurre articoli di Educare.it esclusivamente alle presenti condizioni. Ogni abuso sarà perseguito nei termini di Legge.

I cookie sono necessari per il pieno utilizzo dei servizi offerti su Educare.it, comprese le funzionalità implementate attraverso terze parti.
Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookie.
In alternativa puoi visionare l'informativa che spiega come disattivare i cookie.