- Scritto da Redazione
- Categoria: Adolescenza e disagio giovanile
Il ruolo trasformativo della comunità educativa. Cambiamenti nei profili psicologici di adolescenti con comportamenti devianti
L'articolo analizza l’evoluzione del funzionamento psicologico di un gruppo di adolescenti inseriti in comunità psico-socio-educative, valutati in due momenti attraverso il MMPI-A. I ragazzi presentano storie di vulnerabilità familiare, esperienze traumatiche e comportamenti a rischio. I risultati evidenziano una riduzione significativa delle condotte impulsive e oppositive, associata a un aumento dei vissuti internalizzanti, della somatizzazione e del ritiro relazionale. Il contesto comunitario appare quindi efficace nel contenimento comportamentale e nella regolazione esterna degli impulsi, ma favorisce l’emergere di una sofferenza emotiva più interiorizzata. I dati sottolineano la necessità di integrare l’azione educativa con interventi clinici orientati alla mentalizzazione e all’elaborazione emotiva. Per educatori e servizi, il miglioramento comportamentale non deve essere interpretato come esito conclusivo, ma come una fase evolutiva che richiede continuità progettuale e lavoro multiprofessionale.
This study examines the evolution of psychological functioning in a group of adolescents placed in psycho-socio-educational residential communities, assessed at two time points using the MMPI-A. The youths presented histories of family vulnerability, traumatic experiences, and risk behaviors. Results show a significant reduction in impulsive and oppositional behaviors, accompanied by an increase in internalizing symptoms, somatization, and social withdrawal. The community setting appears effective in behavioral containment and external regulation of impulses, while also facilitating the emergence of more internalized emotional distress. Findings highlight the need to integrate educational action with clinical interventions focused on mentalization and emotional processing. For educators and services, behavioral improvement should not be considered a final outcome, but rather a developmental phase requiring continuity of care and multiprofessional collaboration.

Che cosa significa essere adolescenti oggi? A quali criticità è esposta la famiglia con figli adolescenti nell’epoca attuale e nella specificità sociale e culturale delle moderne società complesse? L’articolo esplora in modo sintetico le caratteristiche dell’età adolescenziale e propone suggerimenti educativi per supportare la costruzione dell’identità e del progetto di vita.
L’articolo propone una lettura della crisi della società contemporanea attraverso il corpo, in una visione che coniuga l’esperienza soggettiva/oggettiva, il corpo come dato di natura e il corpo come prodotto culturale e collettivo. In particolare, si analizza la relazione dei giovani con il proprio corpo, anche con lo scopo di tracciare alcune linee educative di fronteggiamento del disagio.
L’assottigliamento della popolazione giovanile che sbilancia l’età media del Vecchio Continente verso la senescenza, nel nostro Paese si acuisce di problematicità per la mancanza di diffuse opportunità di lavoro, di inserimento sociale, di impegno civile e politico. L’articolo analizza il fenomeno mettendo in luce quattro fattori che contribuiscono, spesso involontariamente, ai processi di marginalizzazione dei giovani nella società.