Educare.it - Rivista open access sui temi dell'educazione - Anno XXV, n. 12 - Dicembre 2025

Stop the genocide poster

Studi ed articoli sui bambini

  • Scritto da Eleonora Rampichini
  • Categoria: Bambini

Piccola antologia sul dono, codice naturale dell’infanzia

bambino-donoL’articolo esplora il linguaggio del dono, codice naturale dell’età infantile ed elemento costitutivo delle relazioni adulte, attraverso l’analisi di albi illustrati, fiabe e classici della letteratura per bambini, in dialogo con pratiche pedagogiche e prospettive antropologiche di rilievo. L’analisi si sviluppa attorno a tre forme di dono – cerimoniale, solidale, gratuito – e mette in luce un ethos infantile autentico e libero, che vive il dono al di fuori dei confini familiari come un’esperienza gratuita, inattesa, non meritocratica, sovrabbondante, sovvertendo spesso le regole adulte che vorrebbero addomesticarne la forza generativa. La riflessione si chiude includendo il lato oscuro del dono che la letteratura per l’infanzia, nel condannarlo, non può fare a meno di narrare.

The article explores the language of the gift - an innate code of childhood and a constitutive element of adult relationships - through the analysis of picture books, fairy tales, and classics of children’s literature, in dialogue with significant pedagogical practices and anthropological perspectives. The discussion revolves around three forms of gifting—ceremonial, solidaristic, and gratuitous—and highlights an authentic and free childlike ethos that experiences giving beyond the boundaries of family as a gratuitous, unexpected, non-meritocratic, and overflowing act, often subverting the adult rules that seek to domesticate its generative power. The reflection concludes by acknowledging the dark side of the gift, which children’s literature, even as it condemns it, cannot help but narrate.

Leggi tutto …

  • Scritto da Vincenzo Amendolagine
  • Categoria: Bambini

I trattamenti psicofarmacologici in psichiatria infantile

farmaci bambinoL'articolo illustra, in maniera semplificata, i principali trattamenti psicofarmacologici, suddivisi per patologia, che possono essere utilizzati nell’età evolutiva in ambito psichiatrico. Saranno presi in considerazione i quadri psicopatologici più frequenti nella pratica clinica, ossia il disturbo depressivo, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, i disturbi dello spettro ossessivo - compulsivo, i disturbi da comportamento dirompente, del controllo degli impulsi e della condotta.

Leggi tutto …

  • Scritto da Margherita Marzario
  • Categoria: Bambini

La Carta dei diritti dei bambini all’arte e alla cultura

Il 3 marzo 2011 è stata presentata a Bologna la Carta dei diritti dei bambini all'arte e alla cultura, nata da un'idea de "La Baracca - Testoni Ragazzi" (un gruppo che si occupa di teatro per l'infanzia e la gioventù) e sostenuta da privati ed istituzioni. La Carta, che consta di 18 articoli (o, meglio, principi), tradotta in 26 lingue e destinata a tutti i bambini di ogni parte del mondo, è ispirata al seguente principio di base: "I bambini hanno diritto a partecipare all'arte in tutte le sue forme ed espressioni, a poterne fruire, praticare esperienze culturali e condividerle con la famiglia, le strutture educative, la comunità, al di là delle condizioni economiche e sociali di appartenenza".

Leggi tutto …

  • Scritto da Margherita Marzario
  • Categoria: Bambini

I diritti educativi nella Convenzione sui Diritti dell’Infanzia

Per far fronte alla cosiddetta "sfida educativa" ci si sforza di dare nuovi contenuti all'educazione parlando, fra le ultime, di educazione alla gentilezza, educazione alla cittadinanza economica. L'educazione è innanzitutto un diritto che si sostanzia in diritti educativi. È interessante fare una lettura, in tale direzione, della Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia sottoscritta a New York il 20 novembre 1989.

Il primo articolo in cui si parla di educazione è l'art. 20, relativo all'ambiente del fanciullo, in cui si legge la formula "necessità di garantire una certa continuità nell'educazione del fanciullo". La locuzione "continuità nell'educazione" è usata, a livello nazionale, solitamente nell'ambito scolastico, invece dovrebbe ispirare ogni intervento educativo e soprattutto la coppia genitoriale. Per continuità s'intende azioni costanti e coerenti, che diano radici e che tengano conto che "un figlio è una persona e la vita di una persona è un continuum dall'attimo in cui viene concepita al momento in cui muore" (la scrittrice Oriana Fallaci ). "Cultura ed educazione sanciscono la continuità della storia che si incarna nei pensieri e nelle azioni quotidiane. Il destino dell'umanità futura dipende dalle scelte del nostro presente" (lo psicoterapeuta Fulvio Scaparro).

Leggi tutto …