Educare.it - Rivista open access sui temi dell'educazione - Anno XXIV, n. 6 - Giugno 2024

  • Categoria: Monografie

Pedagogia del desiderio, quando la ricerca di senso va oltre il bisogno

Comunicazione, desiderio e immaginazione sono modalità attraverso le quali l'uomo agisce nelle dinamiche sociali, manifestando il suo modo particolare di esserci. A spingerlo nelle sue azioni non è il bisogno ma il desiderio: questa può essere una interessante chiave interpretativa della differenza fra uomo e animale. L'animale, infatti, agisce per raggiungere un bisogno, è lo stato di carenza che lo spinge all'azione. Anche l'uomo ha i suoi bisogni ma non agisce (o almeno non dovrebbe) sulla spinta delle necessità o degli “appetiti”. Il concetto di “desiderio”, che riferiamo alla cupiditas dei latini, ha insito la ricerca di senso, l'amore come leva di tutte le cose.

Non a caso nella mitologia greca Cupido non è Eros ma Imeros, proprio a sottolineare la differenza fra amore inteso come agapè e amore inteso come eros. L'agàpe [1] è (o dovrebbe) alla base di ogni agire educativo, come capacità intellettuale e intellettiva, frutto di un animo educato ed incline ad esso. Nel desiderio è insita la ricerca di senso, la tendenza morale verso una aspirazione, il raggiungimento di un bene che non è materiale. Tale connotazione semantica è rinvenibile anche dall’origine etimologica della parola desiderio: de-sidera richiama alle stelle, alla speranza, a tutto ciò che muove ogni azione umana e che mira ad una estensione etica e morale. 

Il termine della ricerca umana nell'agire è la felicità, il ben-essere. La realizzazione del desiderio di felicità è naturale tendenza al vero, al bello, alla verità. Nella felicità il desiderio si "oggettivizza", si concretizza. "Che ogni uomo cerchi la felicità, in altre parole, significa che aspira al vero, al bello, al bene, che vuole incontrare nella sua vita, fare esperienza di verità, bellezza, bontà" [2]. Il desiderio, per dirlo con la Divina Commedia, come amore che move il sole e le altre stelle. [3].