Educare.it - Rivista open access sui temi dell'educazione - Anno XXVI, n. 5 - Maggio 2026

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  • Categoria: Monografie

Nuove forme di genitorialità nella società complessa: i genitori elicottero

helicopter parentingIn una società sempre più complessa, caratterizzata da incertezza, pluralità, frammentazione e precarietà, si sta diffondendo sempre di più uno stile parentale definito genitorialità elicottero. Tale espressione indica quei genitori che interferiscono eccessivamente nella vita dei loro figli. Questi tipi di genitori, come gli elicotteri, sorvolano sempre sui propri figli pronti a intervenire al primo segnale di necessità. Sebbene i genitori elicottero adottino questi atteggiamenti per proteggere il benessere dei loro figli, gli studi sull’argomento dimostrano che il loro modo di porsi influenza negativamente lo sviluppo dei bambini che nel breve e lungo termine sperimenteranno maggiori difficoltà. Obiettivo dell’articolo è di mettere in evidenza le caratteristiche di questo stile parentale, le ragioni che spingono alcuni genitori ad attuarlo e, soprattutto, le possibili conseguenze negative sui figli alla luce di alcune teorie di carattere psico-pedagogico.

In an increasingly complex society characterized by uncertainty, plurality, fragmentation, and precariousness, a parenting style known as helicopter parenting is becoming increasingly widespread. This expression describes parents who excessively interfere in their children’s lives. These types of parents resemble a helicopter, always ready to intervene at the first signal of necessity. Although helicopter parents adopt these attitudes to protect the well-being of their children, studies on the subject show that their attitudes negatively impact children's development, leading to greater difficulties both in the short and long term. The aim of this work is to highlight the characteristics of this parental style, the reasons that lead some parents to adopt it, and, above all, the potential negative consequences for their children considering certain psycho-pedagogical theories.

Introduzione

Zygmunt Bauman (2014) definisce l’attuale società come complessa, ovvero come il prodotto di un’epoca in cui le tradizionali strutture sociali e i sistemi di riferimento sono venuti meno, lasciando il posto a una realtà frammentata, incerta e in continua trasformazione. Questo concetto emerge nell’ambito della sua analisi sulla modernità liquida, in cui i legami sociali, le istituzioni e i valori perdono la loro stabilità e prevedibilità.
Negli ultimi decenni, anche la società italiana è stata definita complessa perché racchiude molti degli elementi descritti da Bauman. Si tratta di una società caratterizzata da rapidi e profondi mutamenti, da diversi linguaggi, da richieste sempre maggiori e da ritmi di vita sempre più frenetici che hanno determinato la nascita di nuove ideologie e prassi culturali, così come di inediti modi di intendere la vita. La società italiana è diventata, dunque, molto esigente e pretende che i propri giovani soddisfino il più velocemente possibile e nel migliore dei modi gli standard richiesti e ciò, naturalmente, richiede una continua capacità di adattamento e riflessione.

Per di più, l’attuale società esige che la famiglia prepari soggetti aperti alle novità e alle trasformazioni, flessibili, interessati alle innovazioni e resilienti ai continui e complessi mutamenti sociali. Ma dinanzi a un sistema sociale così pressante e conflittuale, se alcune famiglie sollecitano, incoraggiano e sostengono i propri figli a un inserimento autonomo all’interno della società, altri individuano come migliore soluzione quella di proteggerli, ottenendo spesso risultati opposti alle loro aspettative poiché la prole diventa psicologicamente ed emotivamente fragile.

In riferimento a quest’ultima opzione, è importante sottolineare che la protezione genitoriale non deve essere necessariamente interpretata negativamente. Al contrario, essa può avere una valenza positiva a seconda delle modalità con cui viene attuata. I genitori premurosi sono sempre esistiti e numerosi sono stati gli studi che hanno evidenziato gli effetti benefici di questo approccio educativo sullo sviluppo dei giovani: miglioramento del benessere personale, promozione di una crescita equilibrata, raggiungimento di buoni risultati scolastici, ecc. (Fan & Chen, 2001; Lipka, 2007; Shoup et alii, 2009; Fingerman et alii, 2012; Wilder, 2014; Burke et alii, 2018; Hwang & Jung, 2022).

Il vero problema emerge quando i genitori adottano un atteggiamento eccessivamente iperprotettivo. In questi casi, essi si dimostrano troppo coinvolti nella vita dei figli, limitando la loro autonomia, mostrando scarsa fiducia nelle loro capacità e concentrandosi smisuratamente sulla loro sicurezza e realizzazione personale. Questo stile educativo ostacola i figli nel processo di costruzione di un’identità personale, nella capacità di affrontare le sfide e nel perseguire una propria strada. I genitori che adottano questo stile educativo prendono il nome di genitori elicottero.

Identikit dei genitori elicottero

L’espressione genitorialità elicottero è stata introdotta da Cline e Fay nel 1990 e indica quei genitori che esercitano una presenza smisurata nella vita dei figli, adottando uno stile di iperprotezione estrema. Guidati da un forte senso di responsabilità, essi si impegnano a rimuovere ogni ostacolo e presunta minaccia che possa interferire con il benessere della prole.

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Autrice: Carin Bagnato, professoressa associata per il SSD PAED-01/A (Pedagogia generale e sociale) presso l'università di Messina, dove insegna "Pedagogia della relazione d'aiuto", "Psicopedagogia" e "Educazione ai media".


copyright © Educare.it - Anno XXV, N. 4, Aprile 2025