- Scritto da Claudio Girelli e Paolo Giunta
- Categoria: Monografie
Il Welfare Aziendale: una lettura pedagogica
Il welfare aziendale è diventato un tema di attualità. Le sue potenzialità sono notevoli per sostenere lo sviluppo di processi non solo economici, ma anche organizzativi e politici. La lettura pedagogica mette in evidenza la necessità di una consapevolezza culturale per promuovere il coinvolgimento e il protagonismo dei lavoratori all’interno delle realtà produttive. E’ un’occasione per cogliere anche la valenza sociale e politica delle questioni economiche.

L’articolo propone un inquadramento di quella particolare declinazione del lavoro educativo che viene definito come consulenza pedagogica. Nonostante molti esperti del settore abbiano cercato di definirne caratteristiche e peculiarità, vi sono ancora alcuni aspetti che risultano poco definiti, in particolare quali siano gli ambiti d’azione e come si possa valutare la consulenza.
Fra le innumerevoli figure legate all’educazione, o più in generale ai mestieri che hanno una forte attinenza al mondo della cultura e della sua divulgazione, si affaccia formalmente nel panorama dell’UE la professione dell’Educatore Museale. L’occasione arriva con il bando pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 18 giugno del 2015 che, oltre a rappresentare una preziosa opportunità di lavoro per diverse professionalità legate all’arte, definisce ulteriormente i requisiti di base per accedere alla suddetta professione e le funzioni che l’educatore sarà poi chiamato a svolgere.
L’articolo esplora la possibilità di applicare i principi della mediazione al di fuori di una dinamica tra due configgenti singoli, in un contesto comunitario dove gli attori sono inseriti in una cornice d’interazioni sociali. Dopo aver inizialmente provveduto a definire il concetto di mediazione, si esplorano le valenze concettuali e la portata metodologica applicata al terreno della convivenza civile, con particolare riferimento alla condizione giovanile.