- Scritto da Karin Bagnato
- Categoria: Monografie
Nuove forme di genitorialità nella società complessa: i genitori elicottero
In una società sempre più complessa, caratterizzata da incertezza, pluralità, frammentazione e precarietà, si sta diffondendo sempre di più uno stile parentale definito genitorialità elicottero. Tale espressione indica quei genitori che interferiscono eccessivamente nella vita dei loro figli. Questi tipi di genitori, come gli elicotteri, sorvolano sempre sui propri figli pronti a intervenire al primo segnale di necessità. Sebbene i genitori elicottero adottino questi atteggiamenti per proteggere il benessere dei loro figli, gli studi sull’argomento dimostrano che il loro modo di porsi influenza negativamente lo sviluppo dei bambini che nel breve e lungo termine sperimenteranno maggiori difficoltà. Obiettivo dell’articolo è di mettere in evidenza le caratteristiche di questo stile parentale, le ragioni che spingono alcuni genitori ad attuarlo e, soprattutto, le possibili conseguenze negative sui figli alla luce di alcune teorie di carattere psico-pedagogico.
In an increasingly complex society characterized by uncertainty, plurality, fragmentation, and precariousness, a parenting style known as helicopter parenting is becoming increasingly widespread. This expression describes parents who excessively interfere in their children’s lives. These types of parents resemble a helicopter, always ready to intervene at the first signal of necessity. Although helicopter parents adopt these attitudes to protect the well-being of their children, studies on the subject show that their attitudes negatively impact children's development, leading to greater difficulties both in the short and long term. The aim of this work is to highlight the characteristics of this parental style, the reasons that lead some parents to adopt it, and, above all, the potential negative consequences for their children considering certain psycho-pedagogical theories.

L’articolo intende proporre un concetto positivo ed attualizzato della vulnerabilità, che contribuisca a «riumanizzare l’educazione», cioè a renderla capace di accogliere la fragilità insita in ogni essere umano.
L’articolo illustra il percorso di ricerca che ha portato allo sviluppo degli strumenti di valutazione denominati ICF-VR (Vita Residenziale), rivolti a persone anziane o con gravi disabilità, accolte in strutture sanitarie e sociosanitarie. Gli strumenti consentono di elaborare la progettazione educativa e assistenziale su un profilo biopsicosociale di funzionamento e di valutarne gli outcome. A guida della progettazione è stato definito un modello di qualità di vita nelle strutture residenziali composto da cinque dimensioni, che vengono monitorate attraverso gli strumenti ICF-VR. Gli strumenti sono disponibili gratuitamente sul sito
Prendendo avvio dal “caso” della ChatGPT, che ha suscitato grande interesse su scala internazionale e dato origine a un dibattito alquanto serrato in vari contesti intellettuali per le sue notevoli potenzialità, questo contributo offre alcuni spunti di riflessione circa le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale (AI), con un approccio dialettico e problematizzante. In particolare, sono affrontate questioni di tipo psico-cognitivo, socioculturale ed etico-politico in merito al rapporto fra le super-macchine informatiche capaci di autoapprendimento e le attività umane legate alla società dell’informazione e della conoscenza.