Educare.it - Rivista open access sui temi dell'educazione - Anno XXIV, n. 6 - Giugno 2024

  • Categoria: Didattica
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Gli stili di apprendimento e le loro caratteristiche - Stili visivo/verbale/cinestesico

4. Stili visivo/verbale/cinestesico

STILE VISIVO
Il canale sensoriale preferito è quello visivo. Lo studente visivo apprende meglio con immagini, schemi visivi, video, disegni e tabelle, tende a visualizzare immagini che rappresentano gli argomenti trattati. La memoria visiva è più accentuata rispetto a quella verbale. Trova difficoltà nell'ascoltare per molto tempo, non ama parlare al telefono ma preferisce il dialogo faccia a faccia, nel tempo libero preferisce vedere la tv, andare al cinema o ad una mostra. Quando incontra una persona dopo molto tempo riconosce facilmente il viso, non altrettanto il nome. Elabora le informazioni procedendo per immagini mentali, per realizzare un compito preferisce seguire istruzioni visive. Nella comunicazione è molto attento alle espressioni del volto e del corpo.

STILE VERBALE
Il canale sensoriale preferito è quello acustico: apprende meglio ascoltando e studiando i testi scritti, ricorda meglio le parole sentite o lette. Nel tempo libero ama leggere o parlare anche per molto tempo, anche al telefono. Predilige istruzioni verbali o scritte. L'elaborazione delle informazioni procede meglio a parole che a immagini. Nella comunicazione presta attenzione a ciò che viene detto e al tono di voce.

STILE CINESTESICO
È uno stile cognitivo contraddistinto dal movimento, dall'essere attivi. Molte informazioni arrivano dai propriocettori (nei muscoli, tendini, articolazioni), dalle sensazioni tattili, termiche e dolorifiche (tatto), dalla cinestesia (propriocezioni provenienti dai movimenti). Sia in fase di ricezione degli stimoli che in quella di elaborazione e memorizzazione, i cinestesici hanno bisogno di muoversi; nella comunicazione tendono a gesticolare molto, sono attivi, prediligono l'azione.