Main menu
sostieni_educareit

L'apprendimento cooperativo nell'Educazione Fisica

cooperative leaerning palestraL’apprendimento cooperativo è una nota metodologia didattica, centrata sull’apprendimento attivo e collaborativo degli studenti. Esso è in grado di promuovere, attraverso l'interazione sociale e cognitiva, la consapevolezza delle proprie potenzialità corporee, motorie e sportive. L’articolo ha lo scopo di approfondire l’applicazione del cooperative learning nell’ambito dell’Educazione Fisica, dove è ancora poco sperimentato.

 

Introduzione

La pedagogia degli ultimi decenni è stata caratterizzata dalla necessità di transitare da un’impostazione centrata sull'insegnamento e sui contenuti ad una didattica focalizzata sul soggetto che apprende e sui processi che egli utilizza. L’attenzione al “come si apprende” ha sostenuto la ricerca didattica al fine di comprendere come facilitare, come guidare, come accompagnare gli allievi nella costruzione dei loro saperi, e perciò quali situazioni organizzare per favorire l'apprendimento.  

In questo quadro è stata studiata l’efficacia di far lavorare gli studenti in piccoli gruppi, per lo più eterogenei, nei quali la variabile significativa è la cooperazione tra gli studenti (Comoglio & Cardoso, 1996). L’ipotesi di fondo è che il gruppo contenga un insieme di risorse, cioè le conoscenze e le competenze dei singoli alunni, che vanno attivate. In particolare Casey & Dyson (2012) sostengono che il cooperative learning sia un modello dinamico in grado di promuovere l’apprendimento degli studenti in ambito motorio, cognitivo e sociale. In altri termini, l'apprendimento cooperativo può supportare il raggiungimento di molti obiettivi del curricolo nazionale (Goodyear, 2012) e con essi il successo formativo del gruppo-classe. Tale guadagno riguarda anche l’Educazione Fisica: la palestra può diventare un ambiente di apprendimento cooperativo, limitando i problemi comportamentali nelle classi, mentre gli studenti lavorano per sviluppare  comprensione e competenza (Dyson, Ovens & Smith, 2012).

I riferimenti pedagogici

L’apprendimento cooperativo affonda le sue radici nella letteratura costruttivista. Dewey (1966) fu forse il primo educatore moderno a riconoscere l'Educazione come impresa sociale. Nella sua filosofia, lo sviluppo educativo dei bambini non può avvenire attraverso l'insegnamento diretto di credenze, emozioni e conoscenze, ma avviene invece attraverso l'intermediazione della comunità in cui le esperienze collettive o le attività sono condivise. Le attività congiunte o le attività che si relazionano con il sociale e la comunità, sono essenziali per la crescita dei giovani. Dewey ha sostenuto che l'impostazione educativa dovrebbe includere condizioni e situazioni che hanno le caratteristiche della vita reale.

L'apprendimento autentico si realizza quando gli studenti collegano le attività scolastiche alle loro esperienze vissute e alla loro vita. In questo senso, le prospettive di apprendimento costruttivista e situazionale sono state approvate fornendo una riconcettualizzazione potenzialmente utile degli approcci esistenti all'insegnamento e all'apprendimento nell'Educazione Fisica (Dodds, Griffin, & Placek, 2001; Ennis, 2000; Rovegno & Bandhauer, 1997). Molti ricercatori (Perkins, 1999; Antil ed al. 1998; Cohen & Lotan, 1997) hanno stabilito collegamenti tra l'apprendimento cooperativo e il costruttivismo.

sostieni_educareit

L'articolo completo in italiano è disponibile in allegato per gli abbonati.

Autore: Carmelo Munafò è dottore di ricerca in Pedagogia Speciale, Didattica e Ricerca Educativa. Docente di Scienze Motorie e Sportive presso le Scuole Statali di 1° e 2° grado.

copyright © Educare.it - Anno XIX, N. 7, luglio 2019

 

sostieni Educare.it visitando gli sponsor!
© Norme sul copyright
Educare.it è una rivista registrata al Tribunale di Verona il 21/11/2000 al n. 1418. Direttore Responsabile: Luciano Pasqualotto.
I contenuti sono distribuiti con licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Unported.
Se vuoi citare questo articolo o un articolo di questa sezione, leggi le istruzioni su questa pagina.
E' consentito riprodurre articoli di Educare.it esclusivamente alle presenti condizioni. Ogni abuso sarà perseguito nei termini di Legge.

I cookie sono necessari per il pieno utilizzo dei servizi offerti su Educare.it, comprese le funzionalità implementate attraverso terze parti.
Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookie.
In alternativa puoi visionare l'informativa che spiega come disattivare i cookie.