Main menu
sostieni_educareit

Il team building nelle attività motorie e sportive

Print Friendly, PDF & Email

team buildingDopo una cornice teoretica di ampio respiro, l’articolo sviluppa il tema del team building nelle attività motorie e sportive, non mancando di proporre una serie di attività utili a migliorare la coesione del gruppo, anche in ambito scolastico.

 

Introduzione

Negli ultimi anni, i professionisti coinvolti nella formazione e nello sviluppo di squadre sportive si sono particolarmente interessati allo sviluppo del gruppo sportivo. Si ritiene che i team che lavorano bene insieme abbiano prestazioni migliori; tuttavia, questo spesso richiede un supporto esterno. Brawley & Paskevich (1997) hanno definito il team building come un processo di miglioramento del team per compiti e scopi sociali. Secondo Yukelson (1997), il team building è un processo continuo e sfaccettato in cui i membri del gruppo imparano a lavorare insieme per un obiettivo comune e condividono conoscenze relative alla qualità del funzionamento del team allo scopo di stabilire modi di operare più efficaci. Questi ed altri autori, attraverso la ricerca, hanno fornito diverse indicazioni su come i princìpi del team building potrebbero essere applicati alle attività motorie e sportive, anche in ambito scolastico.

Il quadro teorico

Nello sviluppo della psicologia industriale e dell'organizzazione, il concetto di team building è stato definito in vari modi. Secondo Beer (1976), il team building è un processo attraverso il quale i membri di un gruppo analizzano come lavorano insieme e pianificano cambiamenti che miglioreranno la loro efficacia (1980). Huse (1980) definisce il team building come un processo di aiuto al gruppo di lavoro a diventare più efficace nell’adempimento dei suoi compiti e nel soddisfare le esigenze dei membri del gruppo. Il team building è stato anche descritto come un intervento a lungo termine (Liebowitz & De Meuse, 1982) in cui il gruppo di lavoro si impegna ad aumentare le proprie competenze per un migliore lavoro di squadra. Dalla letteratura emerge che lo scopo riconosciuto al team building è quello di promuovere e migliorare l'unità di un gruppo e che tale miglioramento può essere fatto attraverso un approccio task (definizione degli obiettivi, chiarimento del ruolo ecc.) o through group/relationship-oriented (qualità delle relazioni interpersonali, problem solving ecc.) (Beer, 1980; Beckhard,1972; Dyer, 1987; Huse,1980; Liebowitz & DeMeuse, 1982; Svyantek et al., 1999).

Nelle organizzazioni di lavoro aziendale l’approccio più comunemente utilizzato nel team building si basa su: a) la definizione degli obiettivi, b) il chiarimento del ruolo, c) lo sviluppo delle relazioni interpersonali e (d) una serie di metodi di risoluzione dei problemi (Beer, 1976; Buller, 1986; Dyer 1987; Salas et al., 1999; Tannenbaum et al., 1992). La definizione degli obiettivi serve a supportare il funzionamento del gruppo o della squadra. In altre parole, il gruppo/team valuterà prima la situazione attuale e, se necessario, adatterà i compiti, gli approcci e le risorse necessarie per raggiungere i suoi obiettivi. Questo processo di definizione degli obiettivi di successo richiede al gruppo/team di agire e lavorare con sforzo, motivazione e impegno. Ciò a sua volta, farà in modo che il gruppo diventi più orientato al compito e all’azione (Salas et al., 1999; Tannenbaum et al., 1992). Identificare i ruoli mira a specificare e chiarire la distribuzione del lavoro tra i diversi membri del gruppo. Durante il processo di chiarimento del ruolo, i membri del gruppo discutono e negoziano i ruoli necessari per svolgere le attività, aumentando la loro motivazione nello svolgimento del compito (Beer, 1976; Salas et al., 1999; Tannenbaum et al., 1992). Analogamente, il chiarimento dei ruoli contribuirà a formalizzare la struttura del compito, migliorando così sia il coordinamento del gruppo che i processi di comunicazione, che a loro volta porteranno alla riduzione dei conflitti e della concorrenza tra i membri. Lo sviluppo delle relazioni interpersonali all'interno di un gruppo si ottiene ponendo l’accento sull’atmosfera, sullo stile di funzionamento del gruppo (Beer, 1976; Salas et al., 1999; Tannenbaum et al., 1992), eventuali ostacoli alla cooperazione, alla comunicazione (ad esempio, ascolto, invio e ricezione di messaggi), possibili resistenze ai processi di gruppo/squadra.

L'approccio al problem solving mira a identificare e definire possibili problemi cruciali che influiscono sul funzionamento di gruppo/team, cercando di trovare le relative soluzioni. Dopo aver identificato e definito i problemi, il gruppo è in grado di elaborare piani d'azione, attuare ed eventualmente valutare il successo di queste azioni (Buller, 1986; Dyer, 1987; Tannenbaum et al., 1992). Questo approccio si basa sul presupposto che un team con relazioni interpersonali ben sviluppate sia un team efficace (Beer, 1976; Sala et al., 1999; Tannenbaum et al., 1992).

Team building e sport

In ambito sportivo, la ricerca ha evidenziato che il team building ha avuto un'influenza positiva sul funzionamento dei gruppi sportivi e delle squadre. [...continua]

L'articolo completo in italiano è disponibile in allegato per gli abbonati.

Autore: Carmelo Munafò è dottore di ricerca in Pedagogia Speciale, Didattica e Ricerca Educativa. Docente di Scienze Motorie e Sportive presso le Scuole Statali di 1° e 2° grado.

copyright © Educare.it - Anno XX, N. 6, Giugno 2021
sostieni Educare.it visitando gli sponsor!
© Norme sul copyright
Educare.it è una rivista registrata al Tribunale di Verona il 21/11/2000 al n. 1418. Direttore Responsabile: Luciano Pasqualotto.
I contenuti sono distribuiti con licenza Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 3.0 Unported.
Se vuoi citare questo articolo o un articolo di questa sezione, leggi le istruzioni su questa pagina.
E' consentito riprodurre articoli di Educare.it esclusivamente alle presenti condizioni. Ogni abuso sarà perseguito nei termini di Legge.

I cookie sono necessari per il pieno utilizzo dei servizi offerti su Educare.it, comprese le funzionalità implementate attraverso terze parti.
Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookie.
In alternativa puoi visionare l'informativa che spiega come disattivare i cookie.