Pratiche di inclusione

La rubrica riporta alcuni dei buoni esempi di progettazione didattica inclusiva realizzati nell'ambito del Corso di specializzazione sul sostegno dell'Università di Verona. Ogni articolo, oltre a illustrare il progetto realizzato durante il tirocinio, riporta anche un link che rinvia al prodotto multimediale elaborato a supporto del progetto.

  • Scritto da Tyrone Fabiano Bertolo, Roberta Diolosà
  • Categoria: Pratiche di inclusione
  • Visite: 1187

La Progettazione Universale nella formazione della classe inclusiva

UDL_TFAL'articolo documenta un'esperienza di ricerca-azione condotta presso un liceo scientifico, finalizzata alla promozione di pratiche inclusive attraverso il superamento delle tradizionali barriere didattiche e relazionali tra studenti con differenti profili di funzionamento. L'intervento si propone di evidenziare come l'interazione autentica tra pari possa costituire un fattore di sviluppo delle competenze sociali e di cittadinanza attiva per l'intera comunità scolastica. Il progetto è stato realizzato in un contesto istituzionale caratterizzato da elevati standard e da una cultura organizzativa tradizionalmente orientata alla selezione, elementi che hanno determinato una limitata presenza di studenti con Bisogni Educativi Speciali e una certa resistenza verso l'adattamento dei percorsi curricolari. In risposta a tali criticità, l'approccio metodologico adottato si è fondato sui principi della Progettazione Universale per l'Apprendimento (Universal Design for Learning), con l'obiettivo di promuovere un cambiamento sistemico nelle pratiche educative e favorire lo sviluppo di una cultura dell'inclusione condivisa da tutti gli attori del processo formativo.

Leggi tutto …

  • Scritto da Giuliana Cezza, Bina Madeo
  • Categoria: Pratiche di inclusione
  • Visite: 1523

Decostruire per ricostruire: un approccio integrato ai bisogni socio-relazionali a scuola

muroL'ambiente scolastico dovrebbe rappresentare un luogo privilegiato di crescita e inclusione, tuttavia per alcuni studenti può trasformarsi in uno spazio di profondo isolamento. Il fenomeno della "vigile solitudine" - quella condizione per cui un alunno risulta fisicamente presente in classe ma emotivamente distaccato, come racchiuso in una bolla invisibile - costituisce una sfida educativa che richiede approcci pedagogici mirati e sensibili. Questa esperienza di trasparenza sociale, dove lo studente si trova letteralmente "in mezzo agli altri" senza essere davvero visto o riconosciuto, può generare sofferenza profonda e cristallizzare la percezione della propria diversità come elemento di esclusione piuttosto che di arricchimento. È proprio dall'osservazione di questa dinamica relazionale che è nato il progetto "Abbatti-AMO il MURO".

Leggi tutto …

  • Scritto da Monica Nodari, Simona Agostini
  • Categoria: Pratiche di inclusione
  • Visite: 3286

Educare all’assertività attraverso la letteratura

PinocchioL’articolo presenta un progetto di didattica inclusiva sviluppato durante un’esperienza di tirocinio nella scuola secondaria di I grado. Attraverso la lettura e l'interpretazione del romanzo "Le avventure di Pinocchio", è stato sviluppato un percorso interdisciplinare che ha integrato linguaggi verbali, grafici, musicali e digitali. L’esperienza ha favorito non solo la comprensione del testo e la riflessione sui ruoli sociali, ma, attraverso la partecipazione cooperativa e la valorizzazione dei talenti individuali, ha evidenziato come sia possibile sostenere l’alunno con disabilità nello sviluppo delle competenze sociali necessarie a distinguere i comportamenti negativi di prevaricazione e ad affrontarli in modo assertivo, grazie anche al supporto del gruppo dei pari.

Leggi tutto …

  • Scritto da Mariapaola Albini, Monica Astuto, Isabella Bergamini
  • Categoria: Pratiche di inclusione
  • Visite: 2123

Letteratura accessibile: strategie per l'insegnamento dei Promessi Sposi nella scuola secondaria

Come avvicinare gli studenti ai grandi classici della letteratura, trasformando quello che spesso viene percepito come un ostacolo in un'opportunità di crescita condivisa? Il progetto "I Promessi Sposi – Le Avventure di Renzo e Lucia" propone una strada concreta e sperimentata in aula, che integra cooperative learning, tecnologie digitali e Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) per rendere il capolavoro manzoniano accessibile e coinvolgente per ogni studente della classe. L'esperienza didattica si basa su un approccio multimodale che valorizza i diversi stili di apprendimento attraverso canali comunicativi multipli: le immagini e i fumetti supportano la comprensione narrativa, la musica e le audio-narrazioni facilitano la memorizzazione e l'identificazione emotiva, mentre le tecnologie digitali permettono un'interazione attiva con i contenuti. 

Leggi tutto …