Pratiche di inclusione

La rubrica riporta alcuni dei buoni esempi di progettazione didattica inclusiva realizzati nell'ambito del Corso di specializzazione sul sostegno dell'Università di Verona. Ogni articolo, oltre a illustrare il progetto realizzato durante il tirocinio, riporta anche un link che rinvia al prodotto multimediale elaborato a supporto del progetto.

  • Scritto da Alessandra Riva, Monica Astuto Isabella Bergamini
  • Categoria: Pratiche di inclusione
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Metodologie ludico-didattiche per la costruzione di comunità di apprendimento inclusive

giocoIl presente contributo descrive un progetto educativo incentrato sulla promozione dell'inclusione attraverso metodologie laboratoriali e approcci ludico-didattici. L'intervento si fonda sul principio che l'inclusione autentica richiede la partecipazione attiva di tutti gli studenti, valorizzando i punti di forza dei "giocatori" e le loro abilità come punto di partenza per lo sviluppo di competenze nella zona di sviluppo prossimale di ciascun alunno. La proposta didattica mira a ridefinire la relazione educativa superando visioni riduttive che identificano lo studente con la sua eventuale disabilità, promuovendo invece una prospettiva che riconosce ogni alunno come risorsa e protagonista del processo di apprendimento. Attraverso attività strutturate che coinvolgono competenze trasversali oltre a quelle strettamente cognitive, il progetto favorisce lo sviluppo della consapevolezza metacognitiva degli studenti rispetto ai propri processi di apprendimento e agli strumenti didattici utilizzati.

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  • Scritto da Deborah Mollo, Katia Giovanelli, Elisa Garieri
  • Categoria: Pratiche di inclusione
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FARE: un percorso di inclusione attraverso la parità di genere

fareIl progetto "FARE per gli altri e con gli altri" nasce dalla convinzione che l'apprendimento significativo si realizzi attraverso la partecipazione attiva e la responsabilità sociale condivisa. L'esperienza si è sviluppata in una classe seconda della scuola secondaria di II° grado, con particolare attenzione a un'alunna, che chiameremo A., seguita per un disturbo del linguaggio. L'approccio progettuale ha privilegiato la flessibilità: molte delle idee iniziali hanno subito modifiche in itinere per rispondere più efficacemente alle esigenze del gruppo classe. 

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  • Scritto da Anna Maria Favale, Bina Madeo
  • Categoria: Pratiche di inclusione
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Tra silenzi e parole: dalla frammentazione dadaista al racconto condiviso

“La magia, la necessità di credere nei sogni e il valore dell’Amicizia sono al centro di tutti i racconti. I brani raccontano con efficacia, semplicità, fantasia e proprietà di linguaggio il tema che era stato assegnato, senza perdere di vista la realtà della vita quotidiana”. In questa citazione è racchiusa l'essenza del progetto educativo realizzato presso un Liceo Musicale di Verona, incentrato sull'inclusione scolastica attraverso la scrittura creativa collaborativa.
L'iniziativa, che ha coinvolto una classe prima di 28 studenti di cui uno con disabilità, si è articolata attorno alla partecipazione al concorso letterario "Con Ali di carta, la narrazione che cura" dell'Ospedale della Donna e del Bambino di Verona. Il progetto ha integrato metodologie didattiche innovative - dal caviardage al dadaismo letterario, dallo storytelling collaborativo alle tecnologie digitali - con l'obiettivo di promuovere l'inclusione, sviluppare competenze comunicative e favorire la collaborazione tra pari. 

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  • Scritto da Claudia Depaoli, Monica Astuto, Isabella Bergamini
  • Categoria: Pratiche di inclusione
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Un viaggio nelle arti per conoscerci e riconoscerci: metodologie inclusive nella scuola secondaria

È possibile imparare a conoscere e riconoscere le emozioni attraverso le arti e il proprio corpo?
Il progetto Emozioni: istruzioni per l’uso, ha avuto l'obiettivo di promuovere l’inclusione scolastica e la valorizzazione del singolo, trasformando l’aula in uno spazio di ascolto, rispetto e consapevolezza. L’esperienza educativa ha intrecciato saperi scolastici, attività creative e modalità di lavoro collaborativo, dando vita a un percorso ricco e stimolante. Gli alunni hanno avuto l’opportunità di esplorare e dare voce al proprio mondo interiore, potenziando le competenze cognitive e metacognitive, le abilità relazionali e la capacità di regolare le proprie emozioni. L’utilizzo mirato di tecnologie digitali ha dato nuova forza ai concetti e alle riflessioni maturate durante il percorso, rendendo le esperienze vissute più fruibili e coinvolgenti. 

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