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Finlandia, la scuola perfetta
Fondi per chi ne ha più bisogno, sostegno per gli studenti in difficoltà e nessun test di valutazione.Puntando su qualità ed equità, la Finlandia ha creato un sistema d'istruzione modello.
Un manuale per il lavoro sulle dipendenze
Per supportare gli operatori dei servizi pubblici e privati è stato pubblicato un manuale per stabilire un modello operativo per la riabilitazione e il reinserimento sociale di persone tossicodipendenti.
La sordità infantile italiana secondo i professionisti sordi
Come favorire uno sviluppo positivo dei bambini sordi italiani sul piano educativo, comunicativo-linguistico e socio-emotivo, attraverso l’applicazione di tecniche e metodologie all’avanguardia, diffuse negli U.S.A.
Dipendenze tecnologiche
Le dipendenze sono come le tecnologie: cambiano. Tanto è vero che l’ultima in ordine di tempo si chiama “techno-addiction”, una patologia apparentemente nuova, ma classica negli effetti che, proprio come una droga, induce le persone che...
Capire il Paese in cui viviamo
L'ISTAT ha pubblicato la quarta edizione del rapporto “Noi Italia. 100 statistiche per capire il paese in cui viviamo”, per la prima disponibile anche in lingua inglese.
Grecia, 400mila minori in povertà estrema
Il Comitato greco dell’UNICEF ha presentato insieme all’Università di Atene il rapporto dal titolo “La Condizione dell’Infanzia in Grecia 2012” che analizza la situazione dei bambini nel paese ellenico.
Progressi per bimbi prematuri
I progressi in ambito medico e infermieristico hanno consentito di aumentare le probabilità di sopravvivenza dei bambini pretermine. L’urgenza medica e la priorità data alla sopravvivenza del bambino, però, spesso sovrastano l’importanza del ...
Abusi su persone disabili in Olanda
La violenza sessuale nei confronti dei disabili mentali è una cruda realtà che non risparmia nessun paese al mondo. In Olanda, però, il fenomeno ha assunto proporzioni mostruose, visto che ben l’84% delle donne e il 30% degli uomini olandesi ...
Scoperto difetto genico della distrofia muscolare
Dalla ricerca italiana targata Telethon nuova luce su una forma di distrofia che “consuma” i muscoli del viso, delle spalle e delle braccia, togliendo ai malati persino la capacità di sorridere.
Allarme alcol tra gli adolescenti in Francia
Il pericolo per gli adolescenti francesi si chiama alcol. Secondo un report internazionale realizzato dall'Observatoire français des drogues ettoxicomanies, oltre un terzo dei ragazzi che frequenta la prima superiore ha già bevuto alcolici in ma...
Canali tematici: ultimi articoli
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La mediazione familiare attraverso la Convenzione sui D…
La legislazione regionale, seppure apprezzabile nell’impegno di legiferare in una materia negletta dal legislatore statale, continua a considerare e a definire, in una visione adultocentrica, la mediazione familiare un servizio a sostegno dei genitori in crisi. Per esempio nell’art. 2 della legge regionale del 07-10-2008 n. 34 della Regione Liguria “Norme per il sostegno dei genitori separati in situazione di difficoltà si prevedono: “interventi di tutela e di solidarietà in favore dei genitori ...
Margherita Marzario in Conflitto e mediazione
La "speciale normalità" narrata nella fiaba
L’utilizzo della fiaba con alunni diversabili o, più specificatamente, in contesti di “speciale normalità [1]”, laddove, cioè, sussistono dei “Bisogni Educativi Speciali [2]”, è ormai comprovata nei suoi risultati positivi al fine di perseguire la cosiddetta “integrazione di qualità”, integrazione che interessa non solo gli alunni con difficoltà ma tutti gli attori coinvolti nel processo di apprendimento: gli insegnanti, tutti gli alunni, i famigliari, l’organizzazione scolastica nel suo comples...
Olga Di Loreto in Studi e articoli sulla disabilità
Bocciare o non bocciare, questo è il problema
La ormai prossima conclusione dell’anno scolastico ripropone l’annosa questione della valutazione finale degli alunni. Di fronte a profitti incerti, i genitori degli studenti a “rischio bocciatura” si angustiano nel sostenere un recupero in extremis delle materie deficitarie mentre gli insegnanti, nei consigli di classe, si interrogano su quale scelta possa meglio favorire il percorso umano e scolastico dei singoli alunni.
Paolo Brunacci in Scuola e dintorni
L'educazione scientifica nella scuola dell'infanzia
I fanciulli non dovrebbero venir educati conformemente allo stato presente della specie umana, ma per uno stato migliore possibile nell’avvenire secondo l’idea dell’umanità e della sua destinazione (Kant, La pedagogia). Uno degli elementi più importanti della civiltà occidentale è la cosiddetta tradizione razionalistica ereditata dai greci: è la tradizione della discussione critica non fine a se stessa ma volta alla ricerca della verità. In questo ambito la scienza assume un ruolo fondamentale...
Sara Amici in Didattica
L’attualità della "Carta dei diritti del fanciullo al g…
Nel giugno 1967 in un periodo in cui non era ancora diffusa l’odierna cultura dell’infanzia, il Comitato italiano per il gioco infantile ha emanato a Roma, a conclusione di un convegno nazionale, la “Carta dei diritti del fanciullo al gioco e al lavoro” (cosiddetta Carta italiana), a molti ignota, che ha preceduto alcuni principi della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia del 1989 (cosiddetta Convenzione di New York) e della legge 28 agosto 1997 n. 285 “Disposizioni per la promoz...
Margherita Marzario in Bambini
Le differenze culturali a scuola: una ricerca biografic…
La ricerca che qui si riassume riguarda l’analisi dell’integrazione multietnica in una classe di scuola media inferiore di una località nelle vicinanze di Urbino. Si tratta di Fermignano, un paese di circa seimila abitanti nel quale, negli ultimi dieci anni, sono immigrati circa mille extracomunitari, in prevalenza di origine marocchina e slava.In particolare la ricerca ha voluto indagare se le differenze interculturali costituiscono motivo di confronto ed approfondimento all’interno dell’attivi...
Lucia Balista in Ricerche a scuola
Le strutture concettuali nell'insegnamento-apprendiment…
Il contributo di Jerome Bruner alla pedagogia scolastica è ampiamente riconosciuto. Annoverato tra i padri della psicologia cognitiva, lo studioso statunitense ha il merito di aver messo in luce, anche in contrapposizione con il comportamentismo, che ogni alunno ha un suo portato culturale, fatto di schemi mentali, una certa visione del mondo e della realtà da cui non si può prescindere nella didattica scolastica. A differenza di Piaget, il quale era convinto che lo sviluppo cognitivo avvenisse ...
Laura Alberico in Scuola e dintorni
Quante mediazioni?
La correlazione tra mediazione e conflitto, così corrente nel senso comune, può essere molto limitativa. “Sarebbe estremamente riduttivo – sostiene questo proposito Guillaume-Hofnung - considerare la mediazione come una tecnica di gestione dei conflitti; il conflitto non fa parte della definizione globale della mediazione, sebbene quest’ultima possa contribuire alla soluzione o gestione dei conflitti”. A partire da questo assunto andiamo all’esplorazione della pluralità degli approcci teorici de...
Laura Tiberi in Conflitto e mediazione
Per un effettivo puerocentrismo
Il richiamo alla centralità della persona, ed in particolare quella del bambino, ricorre in vari ambiti della letteratura, da quella pedagogica fino ai testi giuridici.Nell’azione educativa, così come in ogni tipo di intervento (amministrativo, politico, sociale), si dovrebbe tener conto della singolarità e complessità di ogni bambino, della sua articolata identità in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, etici, spirituali, religiosi. Centrali devono essere anche le ...
Margherita Marzario in Bambini
Accogliere a scuola un bambino straniero adottato
Il momento in cui un bambino straniero entra a far parte di una scuola nel Paese di origine dei genitori adottivi segna un momento importante e delicato nel suo processo di formazione. L'inserimento scolastico rappresenta per ogni minore un incontro con i coetanei e con adulti differenti da quelli che compongono il suo nucleo familiare. Grazie alla scuola, egli potrà rapportarsi, confrontarsi e crescere in un ambiente-classe dove, comunemente, non si veicolano solo informazioni e conoscenze, nec...
Sara Amici in Intercultura e scuola
Rubriche
Risonanze | Nunzia Manzo
Rudolf dai grandi occhi
Una segnalazione anonima ci aveva spinto ad indagare su quel nucleo familiare. La casa era distante dal centro del paese, piuttosto isolata, ed avemmo difficoltà a raggiungerla nonostante fossimo scortate dalla polizia municipale. Non so dire quanto tempo ci volle per arrivare ma mi...
Vivere di Scuola | Giovanni Galasso
Sempre più dis...orientati i giovani di 3° media
Da responsabile dell’orientamento da più lustri mi sento in dovere di evidenziare in questa mia riflessione le contraddizioni che si sostanziano di fronte all’alunno di terza media alle prese con la scelta della scuola superiore.
Pedagogia del quotidiano | Annalisa Gaspari
Non fatemi piangere!
Il pianto è un mezzo di comunicazione, l'unico mezzo che i bambini molto piccoli possiedono per esprimere i loro bisogni e i loro disagi. Purtroppo, ancora oggi, in molti sono convinti che sia giusto lasciar piangere i bambini e, tra questi, anche molti addetti...
Racconti | Aida Dattola
La storia dei bambini senza sorriso
C'era una volta, in un Paese lontano, un re molto cattivo e tanto avido di denaro da costringere anche i bambini a lavorare. Un giorno vietò loro di giocare e ordinò che fosse ucciso chiunque non avesse ubbidito. Fu un giorno molto triste per...

Stefano Beccastrini, Maria Paola Nancini

