Il contributo presenta un progetto inclusivo sviluppato in una classe prima di un Istituto Tecnico a indirizzo economico, nato dall’osservazione di un gruppo classe eterogeneo e, in particolare, dei bisogni e delle potenzialità di D., uno studente con disabilità intellettiva lieve. Il progetto ha preso spunto da un oggetto iconico, di uso quotidiano e vicino agli interessi degli studenti come la scarpa sportiva, meglio chiamata sneakers. A partire da questo elemento è stato costruito un percorso interdisciplinare tra Economia, Geografia e Diritto, nel quale il tema delle sneakers è diventato occasione per affrontare temi come la creazione del prezzo di vendita, la filiera produttiva, la sostenibilità e la responsabilità sociale d’impresa. Le sneakers sono state, oltre che un espediente per aumentare la motivazione e la curiosità degli studenti, anche la base per costruire un percorso nel quale obiettivi disciplinari potessero intrecciarsi con quelli inclusivi. L’esperienza ha mostrato come l’osservazione del contesto, la gradualità delle richieste e la costruzione di condizioni di partecipazione possano trasformare un’attività didattica in un’esperienza autenticamente inclusiva.