Stop the genocide poster

A+ A A-
  • Scritto da Martina Pinaroli
  • Categoria: Risonanze

Apprendere attraverso la relazione

relazione apprendimentoIl contributo di un laboratorio universitario di accompagnamento al tirocinio nei servizi per la prima infanzia

La riflessione qui proposta nasce da un laboratorio universitario rivolto a undici studentesse prossime all’avvio del tirocinio nei servizi educativi per l’infanzia. L’esperienza formativa ha rappresentato un’occasione per considerare il valore della relazione educativa e sul contributo che gli strumenti del counseling possono offrire ai processi di apprendimento, accompagnando le future professioniste verso una maggiore consapevolezza del ruolo relazionale che saranno chiamate ad assumere nei contesti educativi.[1]

L’articolo propone una rilettura di quell’esperienza, soffermandosi non tanto sulle tecniche utilizzate, quanto sui cambiamenti emersi nelle persone coinvolte e, prima ancora, nel mio stesso modo di intendere la formazione. Il presupposto da cui prende avvio è semplice, ma spesso trascurato: l’apprendimento più significativo non nasce esclusivamente dalla qualità dei contenuti trasmessi, ma anche dalla qualità della relazione in cui quei contenuti prendono forma. Lavorare in questa prospettiva significa creare le condizioni affinché la persona assuma un ruolo attivo nel proprio percorso di apprendimento e nella riflessione sull’esperienza educativa.

Leggi tutto …

  • Scritto da Chiara Sambugaro
  • Categoria: Risonanze

Unghie rosse in ospedale

unghie piediDi mestiere faccio l’educatore in ospedale. Ogni giorno entro in reparto per salutare i pazienti e mi rendo disponibile ad accogliere eventuali richieste o espressione di bisogni. Vedevo quella signora di 83 anni nel reparto di riabilitazione respiratoria da parecchio tempo e condividevo con lei l’obiettivo di cercare condizioni possibili per una migliore “Qualità di Vita” nonostante la malattia. Ci vedevamo quasi tutti i giorni e nell’ultimo periodo le cure mediche e le condizioni di salute non permettevano più alcun miglioramento. L'assistenza infermieristica era mantenuta sempre con molta attenzione ma era come si fosse giunti ad un punto in cui era venuto a mancare qualcosa di importante. Da un po’ di giorni sembrava che nulla potesse condurre ad un qualsiasi cambiamento.

Leggi tutto …

  • Scritto da Carlo Nicolis
  • Categoria: Risonanze

Come un gattino nel motore

gattinoDurante un incontro di verifica del suo inserimento lavorativo presso un calzaturificio, con l'obiettivo dell'assunzione, Valerio se ne esce con una lunga digressione su un fatto accaduto il giorno prima vicino a casa sua. 
Qualcuno aveva sentito un miagolare sommesso in prossimità di un'auto parcheggiata. Si era avvicinato e non aveva tardato ad accorgersi che probabilmente vi era un gatto prigioniero nel vano motore.
Rintracciato il proprietario dell'auto, dal cofano aperto era spuntato un gattino, bianco e molto piccolo.
"Ancora da allattare", aggiunge Valerio con trasporto e tenerezza.
Ascolto il suo racconto e vedo questo gattino solo, senza la madre, spaurito, confinato in un motore, un "funzionamento macchinico", di cui anch'esso è diventato una parte, come inglobato.

Leggi tutto …

  • Scritto da Nunzia Manzo
  • Categoria: Risonanze

Rudolf dai grandi occhi

Una segnalazione anonima ci aveva spinto ad indagare su quel nucleo familiare. La casa era distante dal centro del paese, piuttosto isolata, ed avemmo difficoltà a raggiungerla nonostante fossimo scortate dalla polizia municipale. Non so dire quanto tempo ci volle per arrivare ma mi parve un tempo lunghissimo.

Leggi tutto …