Educare.it: rivista online di educazione, pedagogia e psicologia

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#sostegno

  • Un ob(b)iettivo può fare la differenza

    L'articolo descrive un progetto multimediale realizzato in una classe terza di un Liceo delle Scienze Umane, incentrato sulla figura di Gino Bartali, Giusto dell'Umanità. Il progetto ha avuto come obiettivo principale il superamento degli individualismi e la costruzione di un gruppo classe coeso e inclusivo, attraverso l'utilizzo di metodologie didattiche attive e strumenti digitali innovativi. La realizzazione di un cortometraggio, frutto del lavoro collaborativo degli studenti, ha costituito il cuore del percorso, portando alla luce talenti inaspettati e favorendo la piena partecipazione di tutti, compreso uno studente con disabilità. Il progetto dimostra come l'intreccio tra tecnologia, narrazione storica ed educazione emotiva possa trasformare una classe in una vera comunità di apprendimento.

  • Un viaggio nelle arti per conoscerci e riconoscerci: metodologie inclusive nella scuola secondaria

    È possibile imparare a conoscere e riconoscere le emozioni attraverso le arti e il proprio corpo?
    Il progetto Emozioni: istruzioni per l’uso, ha avuto l'obiettivo di promuovere l’inclusione scolastica e la valorizzazione del singolo, trasformando l’aula in uno spazio di ascolto, rispetto e consapevolezza. L’esperienza educativa ha intrecciato saperi scolastici, attività creative e modalità di lavoro collaborativo, dando vita a un percorso ricco e stimolante. Gli alunni hanno avuto l’opportunità di esplorare e dare voce al proprio mondo interiore, potenziando le competenze cognitive e metacognitive, le abilità relazionali e la capacità di regolare le proprie emozioni. L’utilizzo mirato di tecnologie digitali ha dato nuova forza ai concetti e alle riflessioni maturate durante il percorso, rendendo le esperienze vissute più fruibili e coinvolgenti. 

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