- Categoria: Monografie
- Scritto da Giovanni Casartelli
Risvolti di una prospettiva intersoggettiva per una nuova filosofia dell’educazione
L’educazione mira a far fiorire integralmente l’umanità di una persona in tutta la sua singolarità. Ma ciò come avviene? In questo lavoro, prima di tutto, voglio sottolineare che non vi può essere educazione senza relazione interpersonale. In secondo luogo critico l’assunto su cui si basano la maggior parte delle teorie dell’educazione e cioè che l’educazione (e l’istruzione) avvengono in virtù di scambi linguistici. Invece io propongo di pensare che l'educazione sia veicolata ad un livello implicito dell'esperienza. Per sostenere questa tesi mi riferisco alla Teoria del Cambiamento di Daniel N. Stern. Infine offro un’analisi delle conseguenze di questo approccio per la formazione degli insegnanti.
To educate means to make the singular humanity of a person grow up. How can we do this? In this paper, first of all, I will underline that there can’t be education without interpersonal relationship: any theory of education is implicitly based on a particular theory about interpersonal relationship. Secondly, I will criticize an assumption on which are based most of the theories of education: for these theories what can really educate people is the language. Instead, I will suggest that education is not about words but it’s about implicit knowledge. In order to do this I’ll try to apply Daniel N. Stern’s Theory of change to education. At last, I will analyze the consequences of this approach for teachers training.
Introduzione
La chiarificazione concettuale del termine educazione porta a circoscrivere la sua applicazione all’ambito della relazione interpersonale. Ogni teoria dell’educazione sottende, infatti, presupposti teorici che riguardano il modo in cui percepiamo gli altri ed entriamo in relazione con loro. D’altro canto sostenere determinate tesi in ambito della cognizione sociale e della relazione interpersonale significa impegnarsi ad accettare decisive implicazioni sul rapporto educativo. Se la filosofia della mente e la psicologia gettano così le basi e le condizioni di possibilità di una teoria dell’educazione, l’applicazione di quest’ultima risulta essere un buon terreno di verifica delle nostre tesi. Questo lavoro ha l’obiettivo di coniugare i risultati ottenuti da una riflessione teorica sulla relazione interpersonale e sulla cognizione sociale e quelli provenienti dall’esperienza pratica dell’attività educativa.
L'articolo completo in italiano è disponibile in allegato per gli utenti registrati.
Autore: Giovanni Casartelli, laureato in ingegneria e filosofia, docente di matematica e filosofia. Dal 2011 ideatore e responsabile dello sportello di dialogo logico-filosofico per adolescenti presso un liceo di Milano. Ha pubblicato per Mimesis Edizioni il libro: Daniel N. Stern. Sviluppo e struttura dell'esperienza umana in una prospettiva intersoggettiva (2015).
copyright © Educare.it - Anno XV, N. 9, settembre 2015

