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Il Portfolio nella scuola elementare: uno scenario per scoprire se stessi e gli altri attraverso il dialogo

portfolioL'articolo presenta le osservazioni e le testimonianze sull’esperienza del Portfolio Europeo delle Lingue in una scuola elementare francese. Molti aspetti di interesse didattico-pedagogico sono emersi dall’uso concreto del Portfolio rendendo questa esperienza ricca di nuove riflessioni e di nuovi bisogni educativi. La presa di coscienza di sé e delle conoscenze culturali, la riscoperta di sé e degli altri, la condivisione delle conoscenze culturali “altre”, il bisogno di essere riconosciuti al fine di potere dialogare apertamente e di collaborare insieme: questi sono i risultati di grande valore pedagogico ottenuti grazie all’esperienza del Portfolio.

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Insegnare in Camerun, un mosaico di ricchezze

camerunE' il 30 luglio del 2013. Il volo per Yaoundé, la capitale del Cameroun, parte da Bruxelles. I voli nel periodo estivo sono pieni di gente che torna a casa. Africani trapiantati in Europa per lo più, che sono diventati europei, ormai. Arrivati qui per un lavoro ma che tornano, ancora, a quella che per loro resta la casa. Anche loro, come me, con altrettante valigie piene di altrettante cose da lasciare lì.

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La letteratura italiana facilitata: una proposta di lettura

insegnanteInsegnare la letteratura italiana ad apprendenti stranieri non è certamente facile: gli autori sono tanti, la lingua è difficile, non comune e rimanda a un ambito culturale spesso ignoto allo studente straniero. Molti testi, infatti, presentono ostacoli che possono minare sia la loro leggibilità, che riguarda le caratteristiche morfosintattiche e lessicali, sia la loro comprensibilità, che riguarda le caratteristiche logico-concettuali, e non essere, pertanto, adeguati ai bisogni e alle conoscenze dei destinatari. Per permettere, quindi, un accesso facilitato ai testi letterari, riducendo così le frustrazioni di chi trova difficoltà di comprensione nella lettura e per consentire "di leggerli per la prima volta nelle condizioni migliori per gustarli", ci si può avvalere di testi semplificati.

Si parla di testi semplificati poiché dall'opera letteraria originale si produce una sua versione semplificata, una trasformazione che riprende lo jakbsoniano concetto di 'traduzione intralinguistica' o 'riformulazione' intesa come "interpretazione di segni verbali per mezzo di altri segni della stessa lingua" [1] che consente di riprodurre lo stesso testo rendendolo così maggiormente fruibile ai lettori. Le letture semplificate, come le definisce Moretti, sono quindi caratterizzabili come traduzioni intralinguistiche "aventi come sistema di partenza il sistema dell'autore del testo letterario e come sistema di arrivo un ipotetico sistema ridotto, cioè un'ipotesi di quella che può essere l'interlingua del pubblico a cui si rivolgono" [2].

La riformulazione del testo letterario in uno semplificato avviene attraverso tre tendenze: la riduzione del testo, la chiarificazione e la sostituzione di elementi linguistici giudicati complessi con altri più semplici, riflettendo su quali parole il lettore possa conoscere e capire.

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Accogliere a scuola un bambino straniero adottato

Il momento in cui un bambino straniero entra a far parte di una scuola nel Paese di origine dei genitori adottivi segna un momento importante e delicato nel suo processo di formazione.
L'inserimento scolastico rappresenta per ogni minore un incontro con i coetanei e con adulti differenti da quelli che compongono il suo nucleo familiare. Grazie alla scuola, egli potrà rapportarsi, confrontarsi e crescere in un ambiente-classe dove, comunemente, non si veicolano solo informazioni e conoscenze, necessarie all'attività ed al progresso scolastico, ma anche quei valori e quelle competenze sociali che permettono di sentirsi parte di una società.

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La posizione della scuola nei confronti dei migranti

Nell’affrontare la presenza degli studenti di origine non italiana sui banchi di scuola ci si trova di fronte a diversi “problemi”, fondamentalmente catalogabili in due grandi gruppi: problemi di ordine genericamente amministrativo e problemi di ordine didattico. Con la trattazione seguente non abbiamo nessuna intenzione di offrire una disamina completa del fenomeno, ma semplicemente di soffermare l’attenzione del lettore su alcuni nodi cruciali del complesso processo di inserimento e integrazione.

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