- Scritto da Germana Carillo
- Categoria: L'AltraNotizia
I benefici della lettura secondo le neuroscienze
Leggere un buon libro porta con sé una serie infinita di vantaggi mentali: genera empatia, riduce lo stress, previene l’ansia, concilia il sonno. Leggendo impariamo parole nuove, nuove espressioni, conosciamo fatti e accadimenti, colleghiamo aneddoti e fasi della nostra vita. Leggendo si apre un mondo davanti a noi, si dispiegano prospettive e visioni sconosciute, si vola alto e si torna coi piedi a terra, saldati molto più di prima. E poi, secondo le neuroscienze, leggere non solo riempie il nostro cervello di informazioni, ma lo fa anche funzionare meglio.


Nata in Italia nel 1962 per dare a tutti conoscenze di base ed estendere l'obbligo, oggi la scuola media
Secondo Alberto Pellai (medico) e Barbara Tamborini (psicoterapeuta dell'età evolutiva), marito e moglie, è sbagliato consegnare un cellulare nelle mani dei bambini prima della fine della terza media. Questa tesi è spiegata nel libro Vietato ai minori di 14 anni (De Agostini) e si basa sulla loro esperienza, le testimonianze dei genitori che incontrano ed i risultati delle più recenti ricerche delle neuroscienze.