- Scritto da Marcella Ferrante
- Categoria: Vivere di Scuola
Una caduta provvidenziale
La mia Scuola era situata nel centro di Roma. Il palazzo, di epoca umbertina, c'è ancora, la Scuola non esiste più. Una sera, intorno agli anni ottanta, percorrevo la lunga strada adiacente al palazzo che ospitava l'Istituto scolastico e avevo, come sempre in quell'anno, una profonda inquietudine interiore: dopo tanti anni d'insegnamento quell'anno mi era stata assegnata una classe con la quale non riuscivo a comunicare. Si trattava di un Corso serale per Dirigenti di Comunità organizzato per alcune portantine di un Ospedale di Trastevere : erano sei allieve, tra signore e signorine, con le quali, nonostante i miei tentativi di stabilire un rapporto accettabile, si era instaurata un'atmosfera di freddezza assoluta.
