- Scritto da Maria Laura Corradetti
- Categoria: Didattica
Storia dell’arte e restauro: il contributo delle visite guidate
Le visite guidate rappresentano una modalità didattica molto efficace per avvicinare gli studenti all’affascinante e complesso mondo dell’arte. La focalizzazione sui restauri compiuti nel corso del tempo può favorire una visione più articolata e interessante del patrimonio artistico del nostro Paese. L’articolo si sofferma sulle condizioni per valorizzare le visite guidate in funzione didattica.


Il gioco negli ultimi anni ha ricevuto sempre più attenzione come strumento che favorisce l'apprendimento e l’inclusione in Educazione fisica. In questa prospettiva, è stata utilizzata la prasseologia motoria di Parlebas come quadro epistemologico per analizzare lo studio delle condotte motorie degli alunni durante il gioco nell'ambiente scolastico. L'enfasi è posta sull’interrelazione tra i partecipanti, che attribuisce più importanza al processo che al prodotto finale del movimento per favorire competenze trasversali quali l'autonomia, la partecipazione attiva e la formazione degli alunni. Lo scopo di questo articolo è quello di esplorare il gioco cooperativo come risorsa che può facilitare e migliorare l'inclusione degli alunni con disabilità in Educazione fisica.
L’apprendimento cooperativo è una nota metodologia didattica, centrata sull’apprendimento attivo e collaborativo degli studenti. Esso è in grado di promuovere, attraverso l'interazione sociale e cognitiva, la consapevolezza delle proprie potenzialità corporee, motorie e sportive. L’articolo ha lo scopo di approfondire l’applicazione del cooperative learning nell’ambito dell’Educazione Fisica, dove è ancora poco sperimentato.