- Scritto da Fabiola Gemma Capaldi
- Categoria: Didattica
Educare le competenze interculturali: il modello delle tre C
In una società sempre più globalizzata, multiculturale e multietnica, ben rappresentata dalla eterogeneità delle aule scolastiche, è sempre più urgente una formazione degli studenti ad una visione più aperta ed interculturale del mondo, basata sull’empatia, la tolleranza e il rispetto delle diversità. L’articolo analizza le competenze interculturali, esaminando il modello delle 3 C e fornendo alcuni esempi da mettere in pratica nel contesto classe.

L'Apprendimento integrato dei contenuti e della lingua straniera (CLIL) si riferisce all'insegnamento di qualsiasi materia non linguistica che utilizza come lingua veicolare una lingua straniera. L’articolo esplora concretamente le possibilità di un apprendimento delle lingue anche con il contributo dell’Educazione Fisica.
L’articolo offre un approfondimento sul coding e sulle potenzialità didattiche del pensiero computazionale attraverso un excursus sulla letteratura di riferimento e una dettagliata lettura dei documenti ministeriali. Infine, fornisce una breve analisi per comprendere i concetti base dei linguaggi informatici e del funzionamento dei principali software usati a scuola come Scratch, che si avvalgono della cosiddetta “programmazione visuale a blocchi”.
Nello studio delle lingue straniere, l'insegnante ha diverse responsabilità. Oltre a stimolare la curiosità degli studenti attraverso la creazione di un ambiente di apprendimento positivo e coinvolgente sul piano emotivo, deve saper creare attività autentiche di tipo laboratoriale grazie alle quali lo studente può collaborare con i suoi coetanei. Tra questi vi è la gincana didattica, cui è dedicato questo articolo.