- Scritto da Anna Guerrieri e Monica Nobile
- Categoria: La Bacheca dei Lettori
Dialogo scuola-famiglia: oltre il conflitto
Il dialogo tra insegnanti e genitori è momento fondamentale quanto complesso della vita scolastica. E’ evidente infatti come una comunicazione positiva tra insegnanti e genitori sia benefica per bambini e ragazzi, ed è altrettanto evidente, viceversa, come una cattiva relazione sia dannosa. In questo senso, genitori che disconoscono il ruolo degli insegnanti e genitori che si sentono non ascoltati dagli insegnanti sono le due facce della stessa medaglia. Se ne parla molto, si progettano “patti educativi”, si delineano prassi che fin troppo spesso rimangono teoriche, ci si interroga sulla presenza a scuola dei genitori e del loro ruolo negli organismi collegiali (spesso formale e schivato dai genitori stessi per altro percepiti dalla scuola contemporaneamente eccessivamente presenti e troppo assenti), mentre la cronaca ci sommerge di racconti drammatici di conflittualità pesanti. C’è chi invoca un ritorno al passato, ai tempi mitologici in cui il rispetto per gli insegnanti era un dato di fatto dimenticando, dei favolosi tempi antichi, tutti gli aspetti più deteriori, discriminatori ed escludenti. La verità è che invocare il passato è un esercizio inutile per una scuola in cui occorre invece occuparsi delle realtà presenti, di chi sono gli insegnanti, gli alunni e le famiglie oggi.

Interrogazioni di fine anno scolastico, esami di maturità o di terza media una cosa li accomuna: l’ansia. Essere agitati prima di un esame è normale e può, per certi versi, essere produttivo. L’ansia è una condizione che ci segnala e prepara ai momenti che percepiamo come potenzialmente pericolosi e, nel caso degli esami, deriva dal timore del giudizio che ne può risultare.
La formazione professionale acquisisce oggi sempre più importanza. Professionisti, lavoratori, studenti e persone in cerca di occupazione cercano corsi e master per migliorare o acquisire le proprie competenze. Per questo, il mercato della formazione è in continua crescita.