Stop the genocide poster

Maschile e femminile, nessuna concessione alla violenza

imgLe differenze di genere, un tempo molto radicate nella cultura, sono ancora oggetto di fenomeni estremi come il femminicidio. Ognuno di noi nelle prime fasi di sviluppo embrionale è un essere indifferenziato, l'orientamento sessuale nella gestazione è affidato alla casualità e agli ormoni che in seguito vengono prodotti. Quindi all'origine siamo due facce di una stessa medaglia, maschile e femminile hanno eguali potenzialità di espressione e di definizione.

Quello che accade dopo la nascita influenza la sessualità, i comportamenti, i giudizi e i pregiudizi che fanno della nostra cultura un bagaglio individuale importante da spendere sul piano sociale e collettivo. Ancora oggi molti uomini non accettano la diversità, schiacciati da un desiderio di onnipotenza e di possesso. Uomini generati da donne e che sono attratti dalle donne, uomini che usano violenza per non essere sommersi dalla fragilità che li rende istintivi e irrazionali, in balia di sentimenti che all'amore e rispetto hanno negato la vita. Perché di vita e di tante vite la cronaca quotidiana e'costellata, storie che nella giornata dedicata alle donne vittime del femminicidio sembrano stelle cadenti in notti senza fine.

Maschile e femminile sono ancora oggetto di discriminazione ma una cultura e una educazione adeguata possono cancellare le distanze e aiutare i giovani a conoscere e riconoscere la diversità come un patrimonio comune di eguale valore, uno specchio nel quale riflettere sentimenti ed emozioni di amore ed empatia, condivisione e appartenenza.