Stop the genocide poster

I luoghi, la memoria, il tempo

imgGli eventi drammatici di questi ultimi giorni ci impongono una riflessione. La memoria degli uomini è stata sempre legata ai luoghi nei quali la storia personale si è radicata e sviluppata. Ma spesso gli uomini dimenticano, sbagliano, non imparano dagli errori a salvaguardare la natura e a condividere con essa le risorse, i cambiamenti che nel corso del tempo sono dettati dai cicli naturali dell'intero sistema.

A pochi giorni dalla ricorrenza del giorno della memoria il sacrario dei luoghi dove si sono consumate le distruzioni di massa rappresentano ancora uno spazio temporale evocativo per ricordare e dal ricordo trarre gli insegnamenti necessari per un futuro migliore. I luoghi, la memoria, il tempo non devono rimanere isole dimenticate, spazi personali e collettivi alimentati soltanto da brevi ricordi e commemorazioni. Nonostante tutto la vita ritorna sempre a farci aprire gli occhi, ad offrirci il miracolo della salvezza oltre la distruzione e i disastri ambientali che mettono in primo piano la fragilità non solo del territorio, ma anche quella dell'uomo.

Le storie personali insegnano che proprio nei periodi più critici di un popolo intero ci sono esempi  di dedizione e sacrificio, di condivisione e altruismo senza interesse e tornaconto. I bambini estratti vivi dalle macerie dell'albergo di Rigopiano lanciano a tutti un  messaggio importante: il coraggio di ricominciare e di guardare avanti perchè sotto la neve ci sono sempre i semi di una nuova rinascita.