- Categoria: La Bacheca dei Lettori
- Scritto da Laura Alberico
Blue Whale
Sotto questa sigla che può apparire un nome esotico e fantasioso si cela l'insidia della rete che diffonde messaggi di alienazione e di morte, messaggi ai quali già molti ragazzi hanno dato il loro tacito consenso. La balena blu non è un mammifero che nutre e accudisce i suoi piccoli ma personifica il plagio e la dipendenza psicologica esercitata su giovani adolescenti incapaci di reagire alle leggi malate di un mondo virtuale ma concretamente subdolo e insidioso.
E' la metafora della morte che tutto comprende e distrugge senza lasciare scampo, come la balena che perde l'orientamento e si allontana dal gruppo per lasciarsi morire arenandosi sulla spiaggia.
Tuttavia è bene ricordare che nel ventre della balena Pinocchio riesce a ritrovare Geppetto e, in seguito, dopo le varie vicende della storia, recupera la sua vera identità nonostante gli errori commessi e gli insegnamenti inascoltati delle figure simboliche che sono presenti nel racconto.
E' questo il significato che vogliamo dare al fenomeno del "Blue Whale" trasformando in un'ottica diversa e positiva tutto ciò che rappresenta il suo contrario: la nascita e la rinascita del pensiero libero e indipendente in un oceano di libertà, non inquinato da false promesse di nuovi comandamenti che esaltano il sacrificio dei più deboli in una via crucis di autolesionismo e dolore.
Con questo intento possiamo coraggiosamente colorare anche il mostro e non avere più paura del male che rende schiavi pensieri e desideri di una fragile e indifesa adolescenza.
Per approfondire: http://www.valigiablu.it/bluewhale-suicidi-iene/

