- Categoria: La Bacheca dei Lettori
- Scritto da Laura Alberico
La cura dell'anima. Un pensiero a Franco Battiato
Ad ognuno di noi è destinato un tempo reale, un percorso di vita terrena più o meno accidentato nel quale, nel bene e nel male, lasciamo una traccia: ricordi, parole non dette che il tempo restituisce sempre come àncore di approdo sulla terraferma. Lo spazio e il tempo non sono mai concetti astratti se riescono a esprimere pensieri, sentimenti ed emozioni, ciò che abbiamo vissuto e che ha modellato e orientato la ricerca di un obiettivo, uno scopo in grado di appagare e trasformare, anche solo per un attimo, la realtà. Quello che manca in questo periodo storico è il rimedio, la cura per i mali dell'anima, il faro che possa indicare la rotta da seguire, la luce dalla quale trovare conforto e nella quale immergere, come un atto catartico, l'ansia e l'urgenza di una realtà aliena e oscura.
Sono grata a un grande maestro, oggi scomparso, per avermi suggerito le parole del mio tempo, per avermi regalato "lo spazio per non invecchiare", l'età dell'istinto e della ragione, il desiderio di scorgere "la luce dell'alba dentro l'imbrunire". Forse dobbiamo desiderare con coraggio che ritorni "l'era del cinghiale bianco" e cercare, tra le mille contraddizioni di questo tempo "il centro di gravità permanente" perchè "i desideri non invecchiano mai con l'età". Grazie per aver saputo coniugare passato, presente e futuro, nell'ottica di una spiritualità profonda che guarisce da ogni malattia e che fa dell'amore per la vita una stagione di scoperta, verità, poesia e rinascita.

