- Categoria: La Bacheca dei Lettori
- Scritto da Laura Alberico
L'epifania delle cose
Durante le festività di fine anno, spiritualità e concretezza viaggiano su due binari paralleli, linee senza origine né fine che permeano i nostri pensieri di fantasie e desideri legati alle luci del Natale come trame di racconti e storie universali. Il desiderio del nuovo avanza come un fiume in piena, il tempo e lo spazio non riescono a contenere l'essenza dei sentimenti, la loro intima verità e bellezza. Tutto cambia ma niente è uguale a prima, passato presente e futuro raccontano di una vita oltre la vita, germogli di una rinascita che spuntano da immagini dimenticate per mostrare che la polvere non è un muro di divisione ma il regalo del tempo che matura il ricordo e lo protegge con delicatezza e amore.
L'epifania delle cose ritorna ad annunciare la sua rivelazione, a mostrare che il dolore e la gioia si specchiano l'uno nell'altra e possono offrire un segno di riconciliazione e di riscatto, un nuovo e magico legame che forma e contenuto rendono un dono inatteso e una promessa di verità. Il simbolismo dell'epifania chiude il cerchio della vita, l'inizio e la fine di sentimenti e cose che il tempo raccoglie e restituisce, la bellezza e la verità nelle quali riscoprire se stessi e ascoltare le parole che il silenzio ha conservato al riparo della dimenticanza e dell'indifferenza.

