Educare.it - Rivista open access sui temi dell'educazione - Anno XXIV, n. 5 - Maggio 2024

La memoria sconfigge il tempo

giornata della memoriaLa memoria sconfigge il tempo. Queste parole tradotte dalla saggezza greca mi portano a fare qualche riflessione sul significato della memoria, la sua indiscussa trama di continuità e importanza sulle vite che ognuno di noi sceglie e più o meno consapevolmente cerca di concretizzare per proiettarsi nel futuro. Il tempo che scorre ci vede partecipi di cambiamenti epocali, la quotidianità diventa spesso dispersione di risorse, segnali di una diaspora di eventi che quasi sempre diventano immagini sbiadite di una cronaca confusa che tutto e il suo contrario mostrano, le sabbie mobili che superficialità e indifferenza cementano senza pudore e rispetto per i veri significati che la dimensione etica della vita esprime nella sua essenza.

Nel giorno della memoria la coralità dei ricordi di chi ha vissuto l'olocausto, oltre a rinnovare un dolore profondo per l'annientamento di milioni di esseri umani, scuote le coscienze dall'indifferenza, si fa portavoce dei valori nei quali questi eventi drammatici sono stati calpestati senza un minimo di dignità, rispetto per l'unicità della dimensione umana. Le immagini che vedremo scorrere sono storie che hanno fatto la Storia, ricordi da accogliere e condividere per dare al tempo il suo Spazio cancellando i confini concreti e personali che ognuno spesso innalza come difesa di idee e convinzioni che mutano spesso senza lasciare un segno. Ma la memoria resta sempre un monito per ricordare che se non si conosce il passato non si può progettare il futuro, la testimonianza che la rinascita personale e sociale può diventare più salda e sicura purificando anche il dolore e il distacco della perdita, l'assenza che come un buco nero ha inghiottito libertà e affetti e soprattutto il Futuro di tante vite umane.

 

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